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Gli Investimenti Diretti Esteri Nella Cina Del Nuovo Millennio: Aspetti Tributari

Negli ultimi anni l’economia della Repubblica Popolare Cinese è cresciuta a ritmi elevatissimi ponendo il paese in 6° posizione tra le più grandi economie al mondo. Con un mercato di sbocco di 1,3 miliardi di potenziali consumatori ed un basso costo del fattore lavoro, la Cina negli ultimi anni ha attirato un elevata quantità di IDE. L’investimento estero diretto è da sempre una risorsa chiave per la Cina, soprattutto per l’apporto di tecnologie, impianti, prodotti avanzati che hanno stimolato non solo il progresso tecnico delle industrie locali, ma hanno favorito la ristrutturazione delle aziende e stimolato la competitività sul mercato. E’ proprio per questo che da più parti si sottolinea la necessità di favorire ulteriormente l’accesso degli investimenti esteri al mercato, permettendo anche il coinvolgimento delle società straniere nella ristrutturazione e riconversione delle imprese statali .
Il governo cinese da anni attua politiche economiche dirette proprio all’agevolazione dell’afflusso di IDE. Tra queste politiche rientrano gli ingenti investimenti pubblici nello sviluppo delle infrastrutture del paese, gli investimenti nell’istruzione per poter offrire alle imprese straniere personale qualificato. Le imprese straniere godono di un regime fiscale agevolato, venendo sottoposte ad un’imposizione fiscale con un aliquota media effettiva dell’11%.
Questo lavoro cerca di analizzare i motivi che hanno reso la Repubblica Popolare Cinese il paese con il maggiore afflusso di Investimenti Diretti Esteri negli ultimi anni. Nella prima parte di questa tesi cercheremo di tracciare un profilo della Cina di oggi, descrivendo l’ambiente economico cinese che si profila ad un investitore straniero. Andremo ad analizzare il processo storico che ha attraversato la Cina negli ultimi decenni per capire la Cina del nuovo millennio. Dopo una descrizione dettagliata dell’economia e della crescita economica cinese, passeremo ad analizzare le conseguenze sul piano commerciale dell’entrata nel WTO della RPC. Nella seconda parte analizzeremo, riferendoci alla recente letteratura, le scelte di localizzazione delle multinazionali e gli effetti del sistema tributario su queste scelte. La terza parte è dedicata al sistema tributario cinese in generale. Dopo una breve analisi delle peculiarità del sistema tributario cinese, descriveremo le singole imposte, dedicando ampio spazio alla descrizione dell’imposta sulle imprese estere. Nella quarta parte poi analizzeremo i risultati di una nostra inchiesta condotta su 134 imprese italiane in Cina. Cercheremo di capire quali erano i motivi che hanno spinto le imprese italiane ad effettuare un IDE in Cina, quali ostacoli incontrano nello svolgimento della loro attività e quali interventi il governo dovrebbe attuare per favorire ulteriormente l’afflusso di IDE. La quinta ed ultima parte è dedicata alle note conclusive di questo lavoro.

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3 Introduzione Negli ultimi anni l’economia della Repubblica Popolare Cinese è cresciuta a ritmi elevatissimi ponendo il paese in 6° posizione tra le più grandi economie al mondo. Con un mercato di sbocco di 1,3 miliardi di potenziali consumatori ed un basso costo del fattore lavoro, la Cina negli ultimi anni ha attirato un elevata quantità di IDE. L’investimento estero diretto è da sempre una risorsa chiave per la Cina, soprattutto per l’apporto di tecnologie, impianti, prodotti avanzati che hanno stimolato non solo il progresso tecnico delle industrie locali, ma hanno favorito la ristrutturazione delle aziende e stimolato la competitività sul mercato. E’ proprio per questo che da più parti si sottolinea la necessità di favorire ulteriormente l’accesso degli investimenti esteri al mercato, permettendo anche il coinvolgimento delle società straniere nella ristrutturazione e riconversione delle imprese statali 1 . Il governo cinese da anni attua politiche economiche dirette proprio all’agevolazione dell’afflusso di IDE. Tra queste politiche rientrano gli ingenti investimenti pubblici nello sviluppo delle infrastrutture del paese, gli investimenti nell’istruzione per poter offrire alle imprese straniere personale qualificato. Le imprese straniere godono di un regime fiscale agevolato, venendo sottoposte ad un’imposizione fiscale con un aliquota media effettiva dell’11%. Questo lavoro cerca di analizzare i motivi che hanno reso la Repubblica Popolare Cinese il paese con il maggiore afflusso di Investimenti Diretti Esteri negli ultimi anni. Nella prima parte di questa tesi cercheremo di tracciare un profilo della Cina di oggi, descrivendo l’ambiente economico cinese che si profila ad un investitore straniero. Andremo ad analizzare il processo storico che ha attraversato la Cina negli ultimi decenni per capire 1 ICE (2004 b)

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Manuel Agnoletti Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8512 click dal 19/04/2005.

 

Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.