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L'evoluzione dei sistemi di programmazione e controllo: l'Activity Based Costing

Se è vero che l'esigenza di adattare un sistema di reporting, cioè un sistema di misurazione e controllo dei costi delle aziende, ha origine con la stessa industrializzazione, è parimenti vero che tali sistemi hanno subito un necessario processo di trasformazione ed adeguamento.
Storicamente le Business School hanno sempre messo in evidenza l'importanza di questo irrinunciabile iter evolutivo, predicando una stretta corrispondenza nello sviluppo di strutture organizzative e strumenti, meccanismi e processi di controllo.
I mutamenti nel cosiddetto ambiente aziendale, che va considerato nei suoi diversi aspetti: da quello d'ordine concorrenziale meramente quantitativo (la crescente globalizzazione del mercato col conseguente aumento del numero dei concorrenti), a quello competitivo (qualità totale, efficienza, proliferazione dei prodotti, uso di tecnologie avanzate, robotica, sistemi di produzione flessibili), hanno conosciuto una forte accelerazione nel corso degli anni '80 e '90.
Questo, se da un lato ha determinato una chiara obsolescenza dei vecchi sistemi di rilevazione e controllo dei costi, spingendo verso nuove concettualizzazioni nel campo del reporting, dall'altro non ha provocato grosse reazioni nella realtà aziendale.
Diverse ricerche promosse inizialmente negli Stati Uniti, sia a livello universitario (soprattutto ad opera di R. Kaplan), sia a livello di consorzi d'imprese come il CAM-I (Computer Aided Manufacturing-International), hanno evidenziato almeno nei primi tempi, un sostanziale immobilismo nei sistemi realmente adottati dalle imprese.
Si può, senza dubbio, sostenere che le odierne necessità informative delle imprese sono diverse e più complesse che nel passato: non si tratta più di soddisfare esigenze legate a produzioni scarsamente differenziate, con pochi prodotti standardizzati, realizzate con l'impiego di tecnologie semplici e ad alta intensità di lavoro.
La naturale conseguenza è stata e dovrà essere quella di un adeguamento o, addirittura, un ripensamento dei sistemi di rilevazione e controllo preesistenti, in modo che l'uso di questi strumenti possa favorire lo sviluppo tecnologico ed organizzativo delle aziende.
Il mio intento è quello di trattare il recente metodo di misurazione e controllo dei costi basato sulle attività (Activity Based Costing) soffermandomi, oltre che sugli aspetti tecnici, anche sulle differenze ed i vantaggi rispetto ai metodi tradizionali e delineandone altresì le prospettive future di sviluppo; accennerò, inoltre, alla funzione dell'ABC come strumento della gestione basata sulle attività (Activity Based Management).
Prima di giungere a questa specifica trattazione, ritengo doveroso spiegare quali siano state le condizioni che hanno aperto la strada a questo nuovo metodo. Infatti la prima parte di questo lavoro sarà dedicata ad un breve cenno storico circa i sistemi utilizzati dalle imprese dalle origini della industrializzazione fino alla fine degli anni '70 e sarà rivolta, soprattutto, alla discussione dei fattori critici di cambiamento dell'ambiente aziendale nell'ultimo ventennio.
Infine, nell'ultima parte, accennerò ad alcuni casi di aziende che hanno applicato il metodo basato sulle attività.

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i INTRODUZIONE Se è vero che l'esigenza di adattare un sistema di reporting, cioè un sistema di misurazione e controllo dei costi delle aziende, ha origine con la stessa industrializzazione, è parimenti vero che tali sistemi hanno subito un necessario processo di trasformazione ed adeguamento. Storicamente le Business School hanno sempre messo in evidenza l'importanza di questo irrinunciabile iter evolutivo, predicando una stretta corrispondenza nello sviluppo di strutture organizzative e strumenti, meccanismi e processi di controllo. I mutamenti nel cosiddetto ambiente aziendale, che va considerato nei suoi diversi aspetti: da quello d'ordine concorrenziale meramente quantitativo (la crescente globalizzazione del mercato col conseguente aumento del numero dei concorrenti), a quello competitivo (qualità totale, efficienza, proliferazione dei prodotti, uso di tecnologie

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuseppe Marzano Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 16099 click dal 20/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.