Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Musica e liuteria nella Toscana dei Lorena

Breve storia della Musica in Toscana tra Settecento e Ottocendo corredata da alcune schede di strumenti di liuteria in possesso del Museo degli Strumenti Musicali della Galleria dell'Accademia di Firenze e da un cd multimediale.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Questa tesi, il cui titolo aiuta perfettamente a inquadrarne il contesto storico e l'argomento di fondo, ha l'obiettivo di descrivere, riassumendo brevemente le tappe principali della storia del Granducato lorenese di Toscana, la vita musicale della regione (parte alla quale è dedicato interamente il secondo capitolo) e di analizzare la produzione di strumenti ad arco nelle sue principali città. L'elaborato, proprio per questo motivo, si divide in tre parti delle quali le prime due fungono da introduzione al capitolo finale, specificatamente inerente alla materia di tesi, ovvero alla storia degli strumenti musicali. Il primo capitolo cerca di riassumere il contesto storico-economico di riferimento (quello sette-ottocentesco del Granducato lorenese di Toscana), attraverso la suddivisione in cinque paragrafi, i primi quattro dedicati ai Granduchi austriaci che si succedettero sul trono fiorentino dal 1737 fino all'annessione della Toscana al Regno d'Italia, avvenuta nel 1859 e ufficializzata nel 1860 (Francesco Stefano, Pietro Leopoldo, Ferdinando III e Leopoldo II), e il quinto trattante la situazione economica del Granducato tra il Settecento e l'Ottocento, con particolare attenzione al settore agricolo e ai commerci marittimi instaurati con tutto il continente europeo (e non solo) grazie al sempre più florido porto di Livorno, ideato e costruito dai Medici quasi trecento anni prima. Più precisamente la tesi parte dalla caduta della dinastia medicea e dalla conseguente nomina di Francesco Stefano della famiglia Lorena, strettamente legata agli Asburgo imperatori d'Austria; anche il nuovo sovrano non fece comunque molto per migliorare la situazione economico-sociale della regione e addirittura non visse mai nella capitale toscana, lasciando il potere a due fidi consiglieri: Marco de Craon e Emanuele de Richecourt che furono i protagonisti del difficile periodo detto

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Dal Canto Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1440 click dal 26/04/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.