Skip to content

Il finanziamento dell'Unicef: il ruolo del settore privato

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Petricca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Sergio Marchisio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 216

La diminuzione della contribuzione pubblica alle attività di cooperazione allo sviluppo, realizzatasi soprattutto nel corso degli anni ’90, ha reso necessaria la ricerca di nuove fonti di finanziamento per assicurare il raggiungimento dell’obiettivo della cooperazione economica e sociale, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite. Va osservato che le esigenze finanziarie di questo settore d’intervento vengono soddisfatte dalla contribuzione volontaria di provenienza per lo più pubblica le cui caratteristiche sono state analizzate nel contesto più generale del finanziamento delle organizzazioni internazionali, in particolare delle Nazioni Unite, in modo da metterne in evidenza il carattere integrativo, rispetto alla contribuzione obbligatoria, ed evidenziarne il ruolo determinante per il finanziamento delle attività di cooperazione allo sviluppo, le relative problematiche legate alla necessità di rendere stabili le risorse così reperite e le ragioni per cui gli Stati sono restii a forme diverse di contribuzione, come la ripartizione obbligatoria del carico finanziario.
Lo scopo del presente studio è quello di evidenziare il ruolo del settore privato nel finanziamento delle attività di cooperazione allo sviluppo, e in prospettiva più ampia il suo coinvolgimento diretto in questo tipo di interventi realizzati dal sistema delle Nazioni Unite. Una corretta valutazione del rapporto di collaborazione non può prescindere dalla considerazione delle differenze esistenti fra questi due soggetti, che rendono necessaria una regolamentazione uniforme dei rapporti di partnership, allo scopo di tutelarne l’immagine e la reputazione evitando rapporti con imprese non idonee. Infatti, la preoccupazione maggiore nell’evoluzione del rapporto di collaborazione fra il settore privato ed il sistema delle Nazioni Unite risiede nel rischio di indebolimento delle organizzazioni multilaterali a vantaggio di soggetti non democratici che non rispondono delle loro azioni né agli Stati né alle persone, ma che possono assicurare il trasferimento di risorse, umane e materiali, ricerca e tecnologia per il raggiungimento degli obiettivi del millennio. Al riguardo, occorre considerare che l’intervento delle imprese può avere delle forti influenze sulle scelte delle organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite dal momento che la collaborazione può assumere forme diverse che consentono la loro partecipazione alle attività delle organizzazioni a vari livelli (advocacy, fund raising, partecipazione alle attività di assistenza tecnica, partecipazione alle grandi iniziative internazionali in materia di sviluppo sostenibile, cooperazione ecc.).
L’attenzione delle organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite è particolarmente orientata verso quelle imprese che, aderendo ai principi della corporate social responsibility, hanno espresso il segnale, forse, di una nuova concezione dell’impresa che vuole essere vista come “persona socialmente affidabile” in grado di creare e partecipare ad alleanze per lo sviluppo in una prospettiva di lungo periodo all’interno delle quali lo sviluppo dell’impresa si inserisce nello sviluppo e nel miglioramento delle condizioni economiche e sociali di tutti. In questo contesto, l’esperienza dell’UNICEF è di particolare rilievo nella dimostrazione del ruolo del settore privato nelle attività del Fondo e delle problematiche ad esso connesse.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La diminuzione della contribuzione pubblica alle attività di cooperazione allo sviluppo, realizzatasi soprattutto nel corso degli anni ’90, ha reso necessaria la ricerca di nuove fonti di finanziamento per assicurare il raggiungimento dell’obiettivo della cooperazione economica e sociale, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite, che rappresenta un notevole impegno di carattere finanziario ed organizzativo per le Nazioni Unite, gli istituti specializzati e gli organi sussidiari che, insieme, compongo il sistema delle Nazioni Unite. Va osservato che le esigenze finanziarie di questo settore d’intervento vengono soddisfatte dalla contribuzione volontaria di provenienza per lo più pubblica, di cui si analizzeranno le caratteristiche e le ragioni per cui gli Stati sono restii a forme diverse di contribuzione, come la ripartizione obbligatoria del carico finanziario. Nel corso di questo studio è sembrato opportuno evidenziare le caratteristiche delle modalità contributive più frequenti e le problematiche relative al finanziamento delle organizzazioni internazionali, mettendo in evidenza le caratteristiche di ciascun metodo utilizzato, la corrispondente tipologia di organizzazioni internazionali, i rapporti fra gli Stati membri e fra questi e l’organizzazione di cui fanno parte. A questo proposito, una particolare attenzione è stata dedicata al finanziamento delle Nazioni Unite, alle procedure di formazione del bilancio ed alle problematiche relative alla crisi finanziaria dell’Organizzazione che ha reso indispensabile la ricerca di meccanismi di razionalizzazione delle sue attività in una prospettiva di riduzione degli sprechi e di miglioramento dell’efficienza. Al riguardo, sembra necessario rilevare che l’obiettivo della riforma delle Nazioni Unite è uno degli impegni presi dal Segretario generale Kofi Annan nel 1997 a seguito delle sollecitazioni provenienti in questo senso dagli Stati membri, soprattutto i maggiori contributori, che, è opportuno ricordarlo, sono anche responsabili delle difficoltà finanziarie dell’Organizzazione. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assistenza tecnica
contribuzione volontaria
cooperazione allo sviluppo
finanziamento
nazioni unite
obiettivi del millennio
responsabilità sociale d'impresa
settore privato multinazionali
unicef

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi