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Il Mediatore Europeo

Il lavoro affronta inizialmente la analisi della figura del Mediatore nei diversi ordinamenti nazionali. Si analizzano poi specificamente le aree di competenza del Mediatore per terminare con le procedure di indagine. Il lavoro si segnala per il carattere propositivo oltre che meramente espositivo. Sono infine allegati grafici, statistiche dell'attività del mediatore europeo dal 1996 ad oggi ed interviste al Mediatore in carica ed al suo sfidante nelle elezioni tenutesi a Strasburgo nel gennaio 2005.
Contattandomi all'indirizzo [email protected] potrai ottenere anche l'aggiornamento della tesi fino al 2008 con le ultime novità giurisprudenziali !! La versione qui pubblicata è infatti aggiornata all'anno 2005.
Ove necessitassi di aiuto anche per la stesura di una tesi che non abbia ad oggetto il Mediatore Europeo non esitare a scrivermi a [email protected] !!
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PARTE SECONDA – PRICIPALI SETTORI DI ATTIVITA’ DEL MEDIATORE EUROPEO – 6. Il Mediatore europeo come fonte di “soft law” – 6.1 – Il concetto di “soft law” – Dare una definizione unitaria ed esaustiva di “soft law” non certamente semplice, data la molteplicità di fenomeni riconducibili a questo concetto. In una accezione molto generale, può dirsi che il termine in questione si riferisce a tutti quei fenomeni di auto-regolamentazione diversi dai tradizionali strumenti normativi che sono frutto di un processo formale di produzione legislativa ad opera di organi investiti della relativa funzione (cd. “hard law”) e la cui caratteristica essenziale è data dal fatto di essere privi di efficacia vincolante diretta. L’aggettivo “soft”, infatti, sta proprio ad indicare la natura non vincolante oltre che il carattere informale di tali strumenti; in altre parole, si tratta di fenomeni normativi che non determinano la insorgenza di una vera e propria obbligazione giuridica, bensì di una “soft obligation”, ossia di una obbligazione priva di una sua vincolatività sul piano giuridico. Le ragioni dell’uso di questa tecnica legislativa sono sostanzialmente riconducibili alla esigenza di adottare strumenti normativi dotati di maggiore flessibilità e, come tali, in grado di essere adattati più rapidamente alla continua evoluzione alla quale sono soggetti certi settori.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pasquale Lauro Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4981 click dal 03/05/2005.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.