Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Karate: aspetti sociali, educativi e culturali

La mia tesi intende evidenziare il valore educativo di una disciplina come il karate che, pur essendosi sviluppata in un mondo a noi lontanissimo sia nel tempo che nello spazio, conserva a tutt’oggi intatti quei valori etici che fin da principio l’hanno caratterizzata e ne hanno fatto per lungo tempo lo strumento pedagogico prediletto dalla società orientale.
Ho seguito un percorso di tipo concentrico: definito il concetto di socializzazione, ho messo in risalto il valore socializzante dello sport. Nello specifico, ho voluto affrontare il tema della valenza educativa degli sport di combattimento; tra questi le arti marziali, per il loro substrato filosofico, costituiscono un chiaro esempio di come una disciplina sportiva possa contribuire alla formazione dell’individuo.
Confucianesimo, Taoismo e Buddismo sono le tre grandi correnti filosofiche che in sintesi mirano a migliorare l'uomo, coltivando la virtù della sensibilità umana, vivendo in armonia con la natura e esortando al perfezionamento attraverso la meditazione. In un tale contesto le Arti Marziali sono considerate vie per il perfezionamento spirituale
Dopo una panoramica sulle varie discipline esistenti, mettendone in risalto analogie e differenze, ho focalizzato l’attenzione sul complesso di arti marziali di origine giapponese (il Budo) individuandone i suoi aspetti peculiari in relazione anche al suo stretto legame con la filosofia Zen. Non potendo ovviamente approfondirle tutte in maniera esaustiva, ho scelto di soffermarmi su quella che è la più conosciuta arte marziale nel mondo: il Karate.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE La mia tesi intende evidenziare il valore educativo di una disciplina come il karate che, pur essendosi sviluppata in un mondo a noi lontanissimo sia nel tempo che nello spazio, conserva a tutt’oggi intatti quei valori etici che fin da principio l’hanno caratterizzata e ne hanno fatto per lungo tempo lo strumento pedagogico prediletto dalla società orientale. Nella società attuale, la fruizione del tempo libero, trascorso al di fuori della famiglia e della scuola, ha assunto un ruolo sempre più importante nei processi formativi dell’individuo. È ormai evidente che quelle che vengono considerate le agenzie tradizionali dell’educazione, la famiglia, la scuola, la Chiesa…, non sono più gli unici punti di riferimento nel processo di socializzazione del soggetto. Ad esse, oggi, si affiancano i mezzi di comunicazione di massa (radio, cinema, stampa e televisione soprattutto) e il gruppo dei pari all’interno del quale vengono sviluppate le esperienze più significative della realtà giovanile contemporanea. Questi due elementi risultano determinanti nella codificazione della realtà quotidiana in quanto consolidano norme e valori acquisiti e, allo stesso tempo, stimolano la produzione di modelli in continua evoluzione. Partendo da un’analisi dei processi di socializzazione in atto nella società attuale, si affronteranno lo sviluppo e la diffusione della pratica degli sport di combattimento (secondo i dati diffusi dal CONI, il karate risulta essere il tredicesimo sport praticato in Italia, il judo il ventesimo 1 ), che trovano molti proseliti tra i giovani, anche, se non soprattutto, sull’onda del successo dei numerosi film d’azione proposti continuamente da cinema e televisione. Si illustrerà, successivamente, la valenza educativa e socializzante dei giochi di combattimento nel contesto della pratica sportiva, e l’importanza che riveste l’istruttore visto più come educatore, prima ancora che come tecnico. 1 Rossi Mori B., I praticanti sportivi in Italia, Coni Servizi SpA, Osservatori Statistici per lo Sport, Roma, 2004.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Pietro Calantropo Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12357 click dal 04/05/2005.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.