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Adozione e fecondazione artificiale: presupposti e conseguenze del rapporto di filiazione

La tesi si occupa di un confronto tra la disciplina inerente all'istituto dell'adozione ed a quella che fa riferimento all'istituto della fecondazione artificiale. Si cercano di evidenziare sia i tratti comuni che quelli differenti che allo stesso tempo avvicinanop ed allontanano gli istituti in esame.

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3 INTRODUZIONE Il mito dell’apprendista stregone narra che Faust, in cerca di uno strumento che gli consentisse di acquietare il suo desiderio di conoscenza, si rivolgesse invano alla magia nella speranza che questa gli facesse penetrare i misteri della natura: solo al termine di un lungo percorso egli comprenderà che è l’accettazione di una norma etica ad offrire all’uomo quell’appagamento che egli cerca altrove 1 . La risposta agli interrogativi sollevati dalla fecondazione assistita, al pari di ciò che accade in tema di eutanasia o di biotecnologie, è influenzata dalla visione che ciascuno di noi ha della persona umana, della scienza e dei suoi rapporti con il diritto. Da questo punto di vista l’impossibilità di additare una soluzione univoca discende dalla difficoltà di liberarsi da quella tavola di valori assunta a presupposto della riflessione, così che tutto sembra rivestirsi di un soggettivismo relativistico che, nella procreazione medicalmente assistita, contrapponendo necessità della norma giuridica a rivendicazione della libertà di scelta procreativa, assume i connotati di un dilemma. 2 Nel caso della procreazione medicalmente assistita le difficoltà si accrescono non solo in considerazione del diverso significato che ciascuno assegna all’espressione artificiale come contrapposta a quella di naturalità che l’idea di riproduzione inevitabilmente evoca. Le difficoltà sono soprattutto legate alla valenza sociale che assume il concetto di genitorialità. 1 STANZIONE P. e SCIANCALEPORE G., Procreazione assistita, Commento alla legge 19 febbraio 2004 n. 40, Milano 2004, p.293 ss. 2 F.D. BUSNELLI, Libertà di coscienza etica e limiti della norma giuridica: l’ipotesi della procreazione medicalmente assistita, in Familia 2003, p.64.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Simona Parente Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.