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I Fondi Strutturali europei nel centro Italia. Un caso nella Regione Lazio.

I fondi strutturali rappresentano una promessa di sviluppo per tutti i paesi europei che vi accedono. Non sono facili da gestire ed in Italia in particolare si incontrano diverse difficoltà e spesso i risultati che si ottengono non sono all'altezza delle aspettative.
Tra le politiche sostenute dai fondi strutturali mi sono soffermata sull'iniziativa LEADER e sulla sua applicazione nel Lazio. nello specifico ho analizzato le attività del GAL "Terre Pontine e Ciociare" finanziato dalla Regione Lazio nell'ambito del Programma Leader plus.

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2 Introduzione Osservando l’evoluzione delle politiche europee è possibile constatare l’attenzione che, costantemente nel corso degli anni, è stata rivolta al settore agricolo. Il sostegno fornito all’agricoltura dalle politiche europee può essere studiato seguendo due percorsi diversi: il sostegno al mercato e lo sviluppo rurale. Per molto tempo la politica agricola ha riguardato solo il controllo delle quantità prodotte, dei prezzi e dei mercati. Oggi le politiche di sostegno all’agricoltura non perseguono più un obiettivo produttivistico, ma sono rivolte a qualificare il ruolo economico-produttivo e sociale dell’agricoltura. In altre parole, l’attenzione è rivolta alla produzione di alimenti sani e di qualità, alla conservazione delle risorse ambientali ed a sostenere la formazione di sistemi locali di sviluppo. In tale prospettiva la politica di sviluppo rurale si è trasformata nel secondo pilastro della Politica Agricola Comune (PAC) e si conferma un elemento importante della politica di coesione economica e sociale. Lo sviluppo rurale, dunque, attiene sia alla PAC che all’azione dei Fondi strutturali. In questa ricerca viene analizzato proprio il ruolo che i Fondi strutturali giocano nel promuovere lo sviluppo delle zone rurali dell’Unione Europea. Partendo dalla descrizione del legame che nel corso del tempo si è instaurato tra lo sviluppo rurale e la politica di coesione economica e sociale, abbiamo poi analizzato i diversi processi di riforma che dal 1988 al 1999 hanno interessato i Fondi strutturali. Nell’analisi dei tre periodi programmatici, che fin’ora hanno riguardato le azioni dei Fondi strutturali, ci siamo soffermati in particolare sugli strumenti dello sviluppo rurale e nello specifico sull’Iniziativa LEADER (Liaisons Entre Actions de Dèveloppement de l’Economie Rurale – collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia rurale), quale esperienza innovativa, nell’approccio e negli strumenti utilizzati, rispetto alle politiche condotte fino ad oggi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristina Marigliani Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3126 click dal 16/05/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.