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Angeli e Arcangeli di Gian Lorenzo Bernini

La tesi verte sull'attività scultorea di Gian Lorenzo Bernini, prevalentemente sulle opere di soggetto angelico da lui realizzate tra il 1624-1671. L'analisi si focalizza sulle creazioni realizzate per la basilica di S.Pietro e la Sala Ducale in Vaticano, la chiesa di S.Maria del Popolo, la chiesa di S.Maria della Vittoria, il ponte S.Angelo, la chiesa di S.Andrea al Quirinale, la chiesa di S.Lorenzo e Lucina. la chiesa di S.Agostino, la chiesa di S.Tommaso a Castelgandolfo.La tesi si sviluppa secondo un ordine cronologico, affronta e esplica l'iconografia angelica nella storia dell'arte dall'epoca tarda antica fino al periodo barocco. Un capitolo è dedicato alla biografia storico-artistica dell'artista in esame, correlata da un'appendice finale in cui sono riportate le opere del suo intero excursus artistico.

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2 Premessa Questo lavoro è il risultato tangibile di una personale predilezione per tutto ciò che è stato creato dalle mani esperte di Gian Lorenzo Bernini. Questa mia passione nacque, ormai quattordici anni fa, durante il mio primo viaggio nella capitale insieme alla mia famiglia, all’età di undici anni. L’impatto con una città come Roma per una bambina di quell’età è indescrivibile, ogni strada, ogni piazza con il suo tripudio di fontane è una scoperta meravigliosa ed entusiasmante, si cammina non sapendo dove guardare, tanta è la curiosità di sapere, conoscere, capire. All’epoca, data l’età, le mie conoscenze artistiche erano ben lontane dall’essere adeguate alla visita di una città così ricca di monumenti e sfarzosa come Roma , ma alla vista della piccola chiesa a pianta ellittica del S. Andrea al Quirinale, rimasi piacevolmente colpita dall’esplosione decorativa delle schiere angeliche dell’altare maggiore dove si assiste all’apparizione di Sant’Andrea rapito dal cielo. La ricchezza coloristica dei marmi utilizzati insieme agli stucchi bianchi e dorati, il sapiente dosaggio della luce, nella teatralità dell’insieme catturarono il mio interesse contribuendo a indirizzare il mio favore verso la grandiosità delle opere berniniane. L’estasi di S.Teresa, nella sua raffinata lavorazione e nella sua straordinaria resa dell’eccezionalità dell’evento, fu l’opera successiva e decisiva che mi persuase d’aver trovato nel mio infantile gusto personale qualcosa che avesse veramente la capacità di colpirmi ed entusiasmarmi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Ludovica Pettograsso Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6249 click dal 11/06/2005.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.