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La cooperazione fra biblioteche pubbliche: sistemi e centri servizi

In ambito bibliotecario cooperare significa condividere risorse e professionalità per migliorare i servizi all'utenza. La maggior parte dei Sistemi Bibliotecari italiani è costituita da biblioteche della medesima tipologia dislocate sul medesimo territorio, un’eccezione è rappresentata dal Servizio Bibliotecario Nazionale che è un sistema interistituzionale. Per le biblioteche pubbliche la principale spinta a cooperare è stata la volontà di condividere gli sforzi di catalogazione e automazione. Le biblioteche sono servizi pubblici erogati dagli Enti Locali e come tali vengono regolamentati dal D.Lgs. 267/2000 che definisce, agli artt. 30-35, le possibili forme di gestione associata di tali servizi. I più utilizzati dalle biblioteche ai fini cooperativi sono: gli accordi di programma, le convenzioni e i consorzi. Da ultimo è stata affrontata una breve analisi del Sistema Bibliotecario della Provincia di Treviso e del suo Centro Servizi, scelto per le sue particolari caratteristiche.

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3 1 LA COOPERAZIONE: DEFINIZIONI, LIVELLI E PROSPETTIVE La cooperazione bibliotecaria Ł stata definita come un matrimonio di interesse tra biblioteche finalizzato per ciascuna di esse a soddisfare i bisogni della propria utenza. Una biblioteca infatti, come sostiene Anna Galluzzi1, decide di partecipare ad una rete di cooperazione perchØ ne trae vantaggio e raggiunge il suo scopo naturale ovvero realizzare servizi informativi e bibliografici per la propria utenza istituzionale. Fausto Rosa2 ha affermato che cooperare significa definire insieme finalit e obbiettivi, tradurli in piani previsionali di programmazione, condividere risorse, professionalit e strumentazioni. Tutto questo non pu essere poi lasciato all’approssimazione e al volontarismo, ma deve necessariamente essere gestito e amministrato attraverso le forme istituzionali piø opportune e rispondenti . Gli enti preposti alla cooperazione la vedono come un progetto di politica culturale o come una modalit di pianificazione de lle risorse. Sempre Anna Galluzzi sostiene che questa moltitudine di definizioni sia indicativa della pluralit di punti di vista tipi ca di tutta la letteratura professionale su questa tematica. In Italia il modello cooperativo di gestione delle biblioteche Ł molto piø recente rispetto al mondo anglosassone ed in particolare rispetto agli Stati Uniti d America; inoltre mentre nel mondo anglosassone la cooperazione viene data per scontata in quanto filosofia di fondo che ispira tutti i contenuti tradizionali e i processi innovativi che coinvolgono le biblioteche, nel nostro paese Ł considerata una modalit di gestione che riguarda solo alcune biblioteche e al cuni determinati servizi. 1 Galluzzi, Anna [2004], p. 25-30. 2 Rosa, Fausto [1995], p. 69.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Bottignolo Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1917 click dal 09/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.