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Vivere attraverso il cellulare - giovani e nuovi metodi di comunicazione

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita mondiale delle tecnologie dell’informazione e in particolar modo quelle della comunicazione mobile.
Il cellulare oggi si è introdotto nella nostra vita in così tanti aspetti che non lo si può più considerare una semplice tecnologia comunicativa. Lo usiamo dappertutto, spesso sfiorando comportamenti al limite del patologico. Ci ritroviamo a parlare in continuazione, senza più stupirci se chiamiamo solo per raggiungere un certo bonus di tempo o per sfruttarlo fino all'ultimo secondo. Ne avvertiamo immediatamente la mancanza se non lo abbiamo con noi.
Cerchiamo di capire allora perché ne siamo ossessionati, perché facciamo uno squillo o mandiamo un messaggio, perché ci preoccupiamo quando ce lo dimentichiamo a casa, perchè lo preferiamo, a volte, alla conversazione faccia a faccia.
Il cellulare ci tiene compagnia prima ancora della persona che stiamo contattando: esso ha preso vita, è diventato un inseparabile compagno di avventure.

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4INTRODUZIONE 0.1 Vivere attraverso il cellulare E’ passato solo un decennio dall’entrata del cellulare nella nostra vita quotidiana, eppure è diventato il nostro compagno inseparabile, colui che ci accompagna in ogni luogo senza chiederci nulla in cambio. Con lui possiamo giocare e divertirci, superare la noia, sentirci meno soli tenendolo per mano, fotografare la nostra fi danzata, ascoltare la hit del momento, vedere l’ultimo gol della Juventus in tempo reale, tenerci costantemente aggiornati sui fatti del giorno, messaggiare in chat per conoscere nuovi amici, mandare la buonanotte alla mamma che è lontana, rileggere i messaggi che non abbiamo cancellato e, memoria virtuale permet- tendo, mai faremo. Possiamo ovviamente chiamare per avvertire che faremo tardi a cena, solo che non è stata la prima cosa che ci è venuta in mente. Il cellulare si è introdotto nella nostra vita in così tanti aspetti che non lo si può più con- siderare come una semplice tecnologia comunicativa. La diffusione istantanea ed esplosiva, l’uso smodato che ne facciamo, dovrebbe farci rifl ettere su come è cambiata la nostra vita attraverso questa tecnologia. La dipendenza che ognuno di noi sente, certamente in misura diversa ma comunque rile- vante per un semplice apparecchio telefonico, ha trasformato la percezione del cellulare stesso: non solo non siamo più in grado di vivere senza, ma è come se esso stesso abbia preso vita, in maniera quasi del tutto autonoma rispetto alla nostra volontà. Il telefonino emette dei battiti, vibra come se avesse dentro un cuore. La mattina, appe- na svegli, lo accendiamo. Lui ci sorride, parla perfi no, sul display compare una scritta, “Siemens”, parola che non signifi ca niente, è solo una marca, ma che già ci mette di buon umore. “Be enspired” continua a dire il nostro amico, e noi effettivamente non possiamo dargli torto, giusto questa mattina ci sentiamo un po’ così, “enspired”, per quanto l’Ingle- se ci sia del tutto incomprensibile. Subito dopo compare il messaggio di benvenuto, in perfetto Italiano proprio come gli abbiamo insegnato: “Oggi sei proprio in forma” ci dice. Il fatto che ce lo abbia detto lui,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Luca Panzarella Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.