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L'omicidio del consenziente

rispondente, quanto a valori, regole e misure repressive, alla necessità di una autonoma ed esauriente disciplina del fenomeno, che, nel rispetto del principio dell’indisponibilità e dell’inviolabilità della vita umana preveda per l’eutanasia pietosa un regime sanzionatorio meno rigoroso ed una previsione punitiva meno severa.

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- Capitolo 1 - 1 Capitolo 1 Premessa Par. 1 - Eutanasia ed omicidio del consenziente Il termine “eutanasia” deriva dal greco “éu tànatos” che letteralmente può essere tradotto nell’espressione “dolce morte” e che oggi viene utilizzato per indicare l’interruzione volontaria della vita di una persona malata, con o senza il suo consenso. La pratica dell’eutanasia ha origini molto lontane nel tempo, tanto che già nelle opere dello scrittore latino Svetonio si faceva menzione di un “ processo del morire privo di dolore e sofferenze”. Nonostante etimologicamente l’eutanasia abbia un’accezione positiva, nella storia le è stato spesso attribuito un valore diverso, negativo, che evoca il concetto cruento di uccisione, eseguita con metodi diversi e non sempre indolore; tale accezione di eutanasia non consensuale persegue finalità di

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Enza Pietrafesa Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8112 click dal 28/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.