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Tra lusso e subculture: l’esperienza di un Cool hunter

Il progetto da me presentato riguarda la moda e le sue permanenze, poiché la regola che guida questo sistema culturale sta nella permanente impollinazione creativa tra patrimoni di conoscenze, considerati come radici di un conflitto planetario esploso drammaticamente dopo l’11 settembre 2001. Questo processo crea le condizioni per la moltiplicazione di sinapsi creative in cui ogni civiltà fornisce un contributo originale.
La figura professionale del cool hunter nasce con l’obiettivo di intercettare e selezionare le espressioni vitali del corpo nei vari continenti. Il ricercatore di tendenze è un giovane con forte vocazione creativa idoneo a captare i segnali di rinnovamento provenienti dalle subculture mondiali.
L’esperienza esplorativa del cool hunting dimostra che il mondo, pochi mesi dopo, parla di ciò che egli aveva predetto.
L’opportunità di elaborare intuizioni su quello che sarebbe successo nel mondo, a partire dalla data di realizzazione (dicembre 2003-gennaio 2004) fino ai successivi sei-dieci mesi mi è stata offerta in occasione della realizzazione del book e del report di tendenze come parte sperimentale del Master in cool hunting, che ho frequentato a Roma.

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Introduzione 5 INTRODUZIONE L’origine di questo progetto deriva dall’innata passione che ho per la moda in tutte le sue manifestazioni; la moda coltivata come ozio creativo, come impegno per sviluppare la fantasia utilizzando il tempo non destinato allo studio e al lavoro. Circa un anno fa era nata l’idea di studiare l’esperienza di Franco Fontana, fotografo conosciuto dalla collettività per la sue opere agili e versatili, attraverso la sua collaborazione nel realizzare una delle campagne pubblicitarie della maison Versace. L’impossibilità di reperire documenti sull’argomento, mi ha portato a spaziare nell’ambito moda; mi sono avvicinata alla lettura di testi e riviste scientifiche di tendenze fino alla partecipazione ad un master in Cool Hunter (ricercatore di tendenze), organizzato dalla rivista scientifica C:Cube, Cultura:Consumo:Comunicazione e dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma. L’idea alla base del master in Ricercatore di tendenze è di trasformare le competenze creative e comunicative dei giovani in una professionalità strutturata. La proposta di questa nuova professione del settore moda, nasce dal problema fondamentale delle aziende della separazione esistente tra il contesto della produzione, finalizzato al profitto, e quello del consumo. Tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta si consuma la crisi del brand system, la cui origine è rintracciabile nell’invecchiamento delle aziende che perdono d’occhio il loro referente e non riescono più a dialogare con i nuovi pubblici giovanili. La figura del cool hunter si colloca come punto di connessione tra il sistema dei brand multinazionali e l’arcipelago delle sottoculture giovanili.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Arianna Scapecchi Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7712 click dal 28/06/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.