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Pubblicità e media: tecniche e linguaggi

La pubblicità è una tecnica multidisciplinare che sfrutta la comunicazione persuasiva e seduttiva con il fine di promuovere i consumi ed è essenziale studiare di ogni messaggio pubblicitario gli elementi linguistici che lo compongono se si vuole entrare nel segreto delle tecniche comunicative e scoprire quale fascino debba avere una pubblicità per attirare l’attenzione e quindi convincere all’acquisto un probabile cliente.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di effettuare un’analisi condotta a livello strutturale, lessemantico, semantico e iconografico del linguaggio pubblicitario, di rilevarne i meccanismi e le tecniche e le strategie di costruzione dei suoi messaggi.

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24 1.2. TECNICHE ED EVOLUZIONE DEL LINGUAGGIO DELLA PUBBLICITA’ Con l’espressione “linguaggio pubblicitario” si fa riferimento al complesso di espressioni e di formule specialistiche utilizzate per designare una terminologia specialistica distinta da altri linguaggi settoriali, utilizzata da un gruppo più o meno vasto di parlanti in grado di adoperare un vocabolario riconoscibile quale sottocodice di un particolare universo professionale. Parlando di linguaggio pubblicitario si intende inoltre qualificare quell’insieme di strumenti e strategie di cui i professionisti di questo settore si avvalgono allo scopo di persuadere e di convincere un pubblico, il più vasto possibile a diventare acquirente dei prodotti che quel linguaggio propone alla sua attenzione. Questo linguaggio, il cui scopo primario è quello di mantenere l’attenzione dei destinatari allo scopo di convincerli della condivisibilità delle proprie enunciazioni, deve contemperare sagacemente due esigenze che non sempre coincidono e operare una delicata sintesi tra espressività e comprensibilità, fra originalità e chiarezza, fra novità e tradizione 1 . Tale difficile sintesi può nascere soltanto da un’operazione intellettuale, non slegata dal contesto entro il quale la pubblicità opera. Poiché tale contesto è quello di un pubblico che adopera e riconosce un proprio per quanto variegato vocabolario standard, la pubblicità deve fare costante riferimento ad esso. Il riconoscimento di un modello linguistico è di fondamentale importanza per creare un rapporto di 1 U. VOLLI, Semiotica della pubblicità, Ed. Laterza, Roma-Bari 2004, pp. 23-24. cfr. A. TESTA, la pubblicità. Suscitare emozioni per accendere desideri, Ed.Il Mulino, Bologna 2004, pp. 15-23.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andrea Maselli Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.