Skip to content

Il fenomeno delle sofferenze bancarie in Italia. Specificità del sistema bancario del Mezzogiorno

Informazioni tesi

  Autore: Gian Paolo Di Zeo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Bancaria
  Relatore: Elisabetta Montanaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

Nel corso degli ultimi anni in Italia, e nei maggiori paesi industrializzati, si è manifestato con forza il “fenomeno delle sofferenze bancarie” che ha avuto sensibili riflessi sull’intera attività svolta dagli intermediari creditizi, e ha ridotto (anche in maniera consistente) i margini di profitto degli stessi.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di individuare inizialmente i fattori determinanti che hanno inciso sull’evoluzione delle sofferenze bancarie nel corso degli anni novanta, e passare, successivamente, a prendere in considerazione le azioni e procedure che possono essere attivate dalle banche nella fase di gestione delle partite anomale; inoltre si tenta di evidenziare le significative differenze ambientali che sussistono tra le varie arie territoriali del nostro Paese, cercando di mettere in evidenza le cause del divario tra il Mezzogiorno e il Centro-Nord attraverso una comparazione delle due aree sia dal punto di vista dell’offerta che della domanda di credito.
Più nello specifico si cerca di dare una definizione precisa del concetto di sofferenza bancaria cercando, anche, di individuare quei segnali premonitori (interni ed esterni al rapporto banca-impresa) che potrebbero permettere alle banche di riuscire a percepire in anticipo lo stato di difficoltà in cui versa l’impresa affidata evitando che il proprio cliente diventi insolvente.
Dopo questa analisi descrittiva del fenomeno “sofferenza” (nel secondo capitolo) si cercano di individuare gli strumenti e le procedure necessari alla banca nella fase di gestione delle partite anomale (par. 2.1), evidenziando come le procedure giudiziali (recupero) richiedono tempi e costi notevoli, ancor più marcati nel Mezzogiorno (par. 2.1.1). A causa di queste inefficienze, gli intermediari creditizi si orientano con maggiore intensità verso procedure stragiudiziali (la cartolarizzazione, il bad banking), ritenute maggiormente efficienti e capaci di migliorare la qualità dell’attivo in bilancio.
Un interessante aspetto (terzo capitolo), che trova sempre maggiore attenzione da parte della dottrina economica, è il legame esistente tra la congiuntura reale ed il sistema bancario, e più precisamente di come la redditività bancaria sia fortemente pro-ciclica. Al fine di aumentare la stabilità del reddito bancario sono state avanzate modifiche o proposte di modifica dei principi contabili relativi alle procedure di accantonamento per perdite su crediti; tra i vari approcci contabili alternativi a quello corrente, quello che riscuote maggiore consensi è l’approccio c.d. “Dynamic provisioning”, che secondo molto Autori è in grado di ridurre la pro-ciclicità dei redditi bancari.
La parte finale del lavoro analizza il divario esistente tra le regioni Meridionali e quelle del Centro-Nord. Il gap tra queste due aree territoriali, anche se si sta (lentamente) riducendo, risulta essere ancora oggi assai consistente. Infatti, permangono forti differenze sia dal lato della domanda di credito, e sia dal lato dell’offerta. Negli ultimi dieci anni, comunque, il sistema bancario del Mezzogiorno (come anche quello nazionale) è stato (ed è tuttora) interessato da forti vettori di cambiamento, tra questi riveste un ruolo dominante quello dell’ingresso nell’area meridionale dei grandi gruppi bancari del Centro-Nord, intervenuti nella maggior parte dei casi a sanare situazioni di crisi, permettendo di ridurre il divario esistente nelle condizioni tecniche ed operative delle banche nelle varie aree del Paese.
Possiamo affermare che il problema dei crediti in sofferenza, nel sistema bancario italiano, é ben lontano dall’essere stato risolto in maniera definitiva, si ritiene, infatti, che una parta minima di sofferenza sia da ritenere “fisiologica” all’attività bancaria.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Presentazione Nel corso degli ultimi anni in Italia, e nei maggiori paesi industrializzati, si è manifestato con forza il “fenomeno delle sofferenze bancarie” che ha avuto sensibili riflessi sull’intera attività svolta dagli intermediari creditizi, e ha ridotto (anche in maniera consistente) i margini di profitto degli stessi. L’obiettivo di questo lavoro è quello di individuare inizialmente i fattori determinanti che hanno inciso sull’evoluzione delle sofferenze bancarie nel corso degli anni novanta, e passare, successivamente, a prendere in considerazione le azioni e procedure che possono essere attivate dalle banche nella fase di gestione delle partite anomale; inoltre si tenta di evidenziare le significative differenze ambientali che sussistono tra le varie arie territoriali del nostro Paese, cercando di mettere in evidenza le cause del divario tra il Mezzogiorno e il Centro-Nord attraverso una comparazione delle due aree sia dal punto di vista dell’offerta che della domanda di credito. Più nello specifico, nel primo capitolo, si cerca di dare una definizione precisa del concetto di sofferenza bancaria cercando, anche, di individuare quei segnali premonitori (interni ed esterni al rapporto banca-impresa) che potrebbero permettere alle banche di riuscire a percepire in anticipo lo stato di difficoltà in cui versa l’impresa affidata evitando che il proprio cliente diventi insolvente (par 1.1.3). Successivamente (par. 1.2) si cercano di evidenziare quei fattori determinati che hanno inciso, nel corso degli ultimi anni, sullo sviluppo delle sofferenze bancarie, individuandoli in fattori di natura congiunturale e in fattori di natura strutturale. Nell’ultima parte di questo capitolo si osserva la dinamica delle sofferenze bancarie nel decennio 1993-2002.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banche
fattori congiunturali
fattori strutturali
mezzogiorno
partite anomale
sofferenze
struttura mercato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi