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Genesi della questione kashmira tra nazionalismo laico,religioso e aspetti di geopolitica

La questione Kashmira analizzzata dalle sue origini attraverso il percorso dei suoi movimenti politici (nascita,motivazioni ideologiche,influenze del periodo storico e delle condizioni socio-economiche): dalla richiesta al Sovrano di maggior partecipazione alla gestione della vita politica e alla formazione di una identità nazionale. In particolare viene posta in evidenza la continua dialettica tra la tensione laica e quella religiosa e come la loro irriducibilità sia stata favorita dagli interessi geopolitici in un primo momento inglesi e, successivamente indiani e pakistani.

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4 INTRODUZIONE Al lettore attento di fatti internazionali non sarà sfuggita la crescente violenza che attraversa il territorio di Jammu e Kashmir. In particolare gli anni 90 hanno visto un riaccendersi del conflitto militare prevalentemente di natura non convenzionale, ma andando a ritroso nel tempo non è difficile rintracciare i segni di un scontro che dura da circa 50 anni ad un livello definito di “bassa intensità” e che si è manifestato per tre volte attraverso l’aspetto di una guerra tradizionale tra India e Pakistan. Per molti studiosi la questione è riconducibile proprio a un problema di confini tra India e Pakistan frutto della partizione del sub continente indiano, avvenuta nel 1947 ai tempi del tramonto imperiale inglese. Ciò significherebbe che, nel momento in cui i due paesi rivali dovessero raggiungere un accordo di frontiera dividendosi il territorio di Jammu e Kashmir, le ostilità nell’area dovrebbero cessare. In realtà non andrebbe in questo modo. Questa tesi parte dal presupposto che i 50 anni d’incertezza successivi al 1947 non sarebbero stati possibili, solo in virtù di un contenzioso territoriale tra India e Pakistan. Per comprendere le dinamiche avvenute durante la seconda metà del ventesimo secolo è necessario rivolgersi a ciò che accadde all’interno dei confini dello stato nel periodo precedente la partition: la storia dello stato conteso di Jammu e Kashmir diviene la storia del Regno Dogra di Jammu e Kashmir. All’interno di questo nuovo spazio storico è possibile leggere gli eventi in maniera molto diversa rispetto all’esclusivo rapporto tra India e Pakistan. Nel Regno Dogra si assiste a un progressivo aumento della coscienza politica che condurrà a un concreto processo di autodeterminazione nei confronti del potere autocratico del sovrano. L’obiettivo di questa tesi è porre in evidenza come il mancato compimento del processo di autodeterminazione del popolo del regno dei Maharaja Singh, sia il fattore alla base della questione kashmira. A sostegno di questa ipotesi si analizza la genesi dei movimenti politici di Jammu e Kashmir e le cause che ne hanno determinato i successivi sviluppi fino alla metà degli anni cinquanta del

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Germano Gemini Contatta »

Composta da 252 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.