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Polimorfismi funzionali intra ed extra genici nella regolazione dei livelli plasmatici del fattore VIII della coagulazione

Scopo di questo lavoro è ricercare componenti intra ed extra geniche in grado di modulare i livelli plasmatici di FVIII.
Essendo gli alti livelli di FVIII fattore di rischio per la trombosi venosa, il ruolo di queste componenti verrà indagato in soggetti affetti da questa patologia e per confronto in soggetti sani. Il contributo delle componenti geniche inoltre verrà valutato in presenza di una mutazione trombofilica frequente nella popolazione generale.
In questo studio è stato descritto per la prima volta il polimorfismo –25C/G, localizzato a livello del promotore del gene che codifica per LRP1, in relazione ai livelli di FVIII e alla patologia trombotica. L’analisi dei dati ha suggerito l’effetto biologico, seppur lieve, nel ridurre i livelli di FVIII tuttavia non sembra conferire una protezione dal rischio trombotico.
In questa tesi è stato confermato che il polimorfismo intragenico D1241E è associato ad una moderata riduzione dei livelli di FVIII e in parallelo ad una diminuzione dell’APC resistenza. L’effetto su questi fenotipi plasmatici potrebbe essere associato ad una moderata riduzione del rischio trombotico.
Inoltre, un altro importante risultato è stato quello di confermare il ruolo biologico esercitato dai gruppi sanguigni ABO nella modulazione dei livelli di FVIII ed in particolare il forte effetto protettivo, nei confronti della trombosi venosa, esercitato dall’emogruppo O.
Complessivamente i dati sottolineano la multifattoriale regolazione dei livelli di FVIII che possono essere considerati un “fenotipo plasmatico complesso”.


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1 Capitolo 1 Introduzione 1.1. L’EMOSTASI 1.1.1. LE FASI L’emostasi è un processo multi fattoriale, il cui scopo è quello di formare un “tappo” per bloccare il flusso del sangue a seguito di una ferita. Questo fenomeno è garantito da una serie di reazioni biochimiche e cellulari ed è importante per garantire l’integrità dei vasi e il flusso regolare di sangue. Alterazioni a carico di questo processo comportano gravi conseguenze per l’organismo. Quando si verifica una lesione vascolare viene attivato il meccanismo dell’emostasi che coinvolge le seguenti componenti: 1. La parete vascolare e suoi costituenti 2. Le piastrine 3. I fattori della coagulazione L’emostasi può essere schematizzata in quattro fasi interconnesse che si influenzano a vicenda.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Sara Gatti Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2702 click dal 14/07/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.