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La gestione finanziaria ed il modello Asset Liability Management nelle imprese di assicurazione

Il presente lavoro nasce dall’esigenza di indagare gli aspetti finanziari della struttura dell’impresa di assicurazione ed analizzare come le tecniche di Asset Liability Management trovino impiego nella suddetta.
Il primo capitolo pone l’accento sull’importanza degli aspetti finanziari della gestione. La manifestazione finanziaria esprime la componente originale di ogni evento che coinvolge l’impresa; i processi di investimento, tipici elementi della gestione patrimoniale, sono fondamentali per dare efficiente impiego ai premi incassati attraverso la gestione assicurativa. Viene inoltre affrontato il tema dell’inversione del ciclo produttivo che dai ricavi muove verso i costi per evidenziare una caratteristica tipica delle imprese di assicurazioni che la rende unica rispetto all’intero panorama di forme aziendali esistenti.
Il secondo capitolo, dopo una doverosa analisi del premio assicurativo, illustra l’insieme dei rischi sottostanti la gestione dell’impresa di assicurazione; si deve partire dal tipico rischio tecnico di sovrasinistralità, legato ai possibili scarti negativi tra frequenza stimata ex ante e frequenza effettiva degli eventi assicurati, per poi annoverare il rischio tecnico di sottotariffazione legato ad una non corretta determinazione dei premi a fronte dei rischi assicurati. Quello che maggiormente preme analizzare, però all’interno del lavoro, è il ruolo del rischio di tasso di interesse come fattore prepotentemente incidente sulla struttura patrimoniale dell’azienda ma anche sul suo risultato economico di esercizio. Esso determina il mismatching di scadenza tra impieghi e raccolta.
Obiettivo del terzo capitolo è quello di esaminare il bilancio assicurativo alla luce delle Direttive comunitarie recepite dal legislatore nazionale; si affronta il tema della “globalizzazione contabile” attraverso i noti principi contabili internazionali IAS (International Accounting Standards) poi ribattezzati IFRS (International Financial Reporting Standards).
Col quarto e quinto capitolo viene esaminato il tema dell’Asset Liability Management, ossia la gestione integrata dell’attivo e del passivo. Si sottolinea l’importanza dell’ALM come strumento di ottimizzazione della redditività dell’impresa di assicurazione entro accettabili livelli di rischio. Sono poste sotto esame le tecniche di Gap analysis e di Duration Gap analysis per coglierne le varie sfumature; lo scopo è l’esposizione di tutte le possibili strategie adottabili dall’impresa di assicurazione, nel rispetto dei propri obiettivi di politica aziendale, avvalendosi dell’ausilio degli approcci di Asset Liability Management.
Il sesto ed ultimo capitolo effettua una disamina delle operazioni di hedging finanziario impiegate, dall’impresa di assicurazione, per la copertura totale o parziale dei rischi presenti nella propria attività. Il lavoro si propone di evidenziare i rimedi che il mercato è in grado di offrire, in termini di strumenti di finanza derivata, per la copertura del rischio di tasso di interesse, la cui rilevazione è alla base delle tecniche di ALM.

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5 Introduzione Il presente lavoro nasce dall’esigenza di indagare gli aspetti finanziari della struttura dell’impresa di assicurazione ed analizzare come le tecniche di Asset Liability Management trovino impiego nella suddetta. Il primo capitolo pone l’accento sull’importanza degli aspetti finanziari della gestione. La manifestazione finanziaria esprime la componente originale di ogni evento che coinvolge l’impresa; i processi di investimento, tipici elementi della gestione patrimoniale, sono fondamentali per dare efficiente impiego ai premi incassati attraverso la gestione assicurativa. Viene inoltre affrontato il tema dell’inversione del ciclo produttivo che dai ricavi muove verso i costi per evidenziare una caratteristica tipica delle imprese di assicurazioni che la rende unica rispetto all’intero panorama di forme aziendali esistenti. Il secondo capitolo, dopo una doverosa analisi del premio assicurativo, illustra l’insieme dei rischi sottostanti la gestione dell’impresa di assicurazione; si deve partire dal tipico rischio tecnico di sovrasinistralità, legato ai possibili scarti negativi tra frequenza stimata ex ante e frequenza effettiva degli eventi assicurati, per poi annoverare il rischio tecnico di sottotariffazione legato ad una non corretta

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandra Valentina Scarpiello Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7963 click dal 15/07/2005.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.