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Dinamiche evolutive della diffusione del sistema fotovoltaico nel settore energetico nazionale

La Tecnologia Fotovoltaica costituisce al giorno d’oggi lo strumento attraverso il quale poter convertire l’energia irradiata dal sole sul globo in energia elettrica mediante determinati dispositivi che permettono appunto questo.
Pertanto si è appurato che l’energia prodotta dal sole che raggiunge la superficie del pianeta, risultando disponibile per la conversione in energia elettrica, supera di alcuni ordini di grandezza la domanda di energia del globo. Ad esempio, l’energia solare che investe un’area di 200 kmq del Nevada potrebbe rispondere alla domanda di energia degli Stati Uniti se venisse coperta con pannelli fotovoltaici commerciali.
Uno scenario più realistico prevede invece di utilizzare, per l’installazione dei pannelli, aree fin d’ora disponibili, quali i tetti degli edifici, le coperture dei parcheggi o le aree altrimenti inutilizzabili quali alcune zone industriali da recuperare.
Tutto questo dovrà avvenire attraverso una pianificazione razionale nel rispetto dell’impatto visivo ambientale e in combinazione con le fonti di energia tradizionale.
I sistemi fotovoltaici non producono emissioni di nessun tipo, tanto meno emettono, in fase di esercizio, gas aventi effetto serra.
Se pure è vero che la produzione di energia da fonte fotovoltaica presenta un impatto sull’ambiente molto basso, limitato agli aspetti di occupazione del territorio o di impatto visivo, la fase di produzione dei pannelli comporta un consumo energetico e l’uso di prodotti chimici. Va considerato però che la maggior parte delle aziende produttrici di componenti fotovoltaici è certificata ISO 14000, quindi impegnata a recuperare e riciclare tutti i propri effluenti sotto attento controllo. Nella fase di dismissione dell’impianto, i materiali di base (alluminio, silicio, vetro, ecc.) possono essere riciclati e riutilizzati.
Di certo l’energia solare giocherà un ruolo di rilievo nel portafoglio energetico dei prossimi anni; attualmente però l’industria del settore non sarebbe in grado di rispondere alla domanda del mercato, se si decidesse di coprire anche solo il 50% dei consumi energetici globali con la tecnologia fotovoltaica. Se però gli investimenti nel settore continueranno a crescere, sostenuti anche da incentivi adeguati, basteranno 15 o 20 anni per dare al mercato fotovoltaico una dimensione adeguata e abbassare i costi di produzione e di distribuzione, fino a rendere il mercato stesso in grado di autosostenersi.

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1 PREMESSA La Tecnologia Fotovoltaica costituisce al giorno d’oggi lo strumento attraverso il quale poter convertire l’energia irradiata dal sole sul globo in energia elettrica mediante determinati dispositivi che permettono appunto questo Pertanto si è appurato che l’energia prodotta dal sole che raggiunge la superficie del pianeta, risultando disponibile per la conversione in energia elettrica, supera di alcuni ordini di grandezza la domanda di energia del globo. Ad esempio, l’energia solare che investe un’area di 200 kmq del Nevada potrebbe rispondere alla domanda di energia degli Stati Uniti se venisse coperta con pannelli fotovoltaici commerciali. Uno scenario più realistico prevede invece di utilizzare, per l’installazione dei

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alfonso Falcone Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.