Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi delle vibrazioni naturali e forzate di sistemi discreti e successiva risoluzioni del problema del bilanciamento di una motrice alternativa in linguaggio MATLAB

Un albero si dice dinamicamente bilanciato quando lo stesso ruota attorno ad un asse centrale di inerzia ovvero quando istante per istante il sistema ha il suo baricentro posto sull’asse di rotazione e possiede dei momenti di deviazione nulli. Un albero si dice, invece, staticamente bilanciato quando il suo baricentro giace sull’asse di rotazione che però non risulta necessariamente principale di inerzia. Il bilanciamento dinamico è quindi condizione necessaria e sufficiente affinché si abbia anche bilanciamento statico. Se, invece, un sistema è staticamente bilanciato non è anche necessariamente dinamicamente bilanciato. Nella realtà nessun sistema è perfettamente equilibrato. Occorre tuttavia verificare che lo squilibrio sia sufficientemente piccolo in relazione al sistema sul quale agisce. Squilibri eccessivi generano sollecitazioni anormali, vibrazioni e rotture per fatica. Se lo squilibrio è superiore ad un valore accettabile è necessario effettuare una correzione aggiungendo o togliendo del materiale in determinati punti del sistema squilibrato. La conoscenza delle vibrazioni forzate è alla base dello studio del fenomeno dello sbilanciamento nel quale una massa squilibrante causa l’insorgere di una forza centrifuga rotante.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Introduzione Il bilanciamento e le vibrazioni naturali e forzate Un albero si dice dinamicamente bilanciato quando lo stesso ruota attorno ad un asse centrale di inerzia ovvero quando istante per istante il sistema ha il suo baricentro posto sull’asse di rotazione e possiede dei momenti di deviazione nulli. Un albero si dice, invece, staticamente bilanciato quando il suo baricentro giace sull’asse di rotazione che però non risulta necessariamente principale di inerzia. Il bilanciamento dinamico è quindi condizione necessaria e sufficiente affinché si abbia anche bilanciamento statico. Se, invece, un sistema è staticamente bilanciato non è anche necessariamente dinamicamente bilanciato. Nella realtà nessun sistema è perfettamente equilibrato. Occorre tuttavia verificare che lo squilibrio sia sufficientemente piccolo in relazione al sistema sul quale agisce. Squilibri eccessivi generano sollecitazioni anormali, vibrazioni e rotture per fatica. Se lo squilibrio è superiore ad un valore accettabile è necessario effettuare una correzione aggiungendo o togliendo del materiale in determinati punti del sistema squilibrato. La conoscenza delle vibrazioni forzate è alla base dello studio del fenomeno dello sbilanciamento nel quale una massa squilibrante causa l’insorgere di una forza centrifuga rotante.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Manuel Cecchini Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2981 click dal 26/07/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.