Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'ingresso della Slovenia nell'Unione Europea

Il dibattito che atteneva il quinto Ampliamento si era intensificato negli ultimi mesi del 2002 soprattutto a livello centrale. Erano poche invece le reazioni a livello di opinione pubblica locale, tanto che l’evento sembrava non interessare la società civile. Il nostro Paese risulta coinvolto da tempo in un processo irreversibile, ma in quei mesi il passo che era chiamato a compiere non aveva precedenti.
Il lavoro di tesi svolto mira a consolidare una certa consapevolezza degli effetti futuri del processo in atto, in particolar modo per l’Italia e per il Nord-Est. Fissati i punti cardini della costruzione europea, mi sono servito dell’analisi della situazione attuale per individuare tutte le possibili conseguenze socio-economiche sia di breve sia di lungo periodo. Ovviamente l’attenzione è tutta spostata sulla Slovenia, in qualità di Paese candidato limitrofo al Friuli-Venezia Giulia e al Veneto. Si è cercato di mettere alla luce tutte le possibili implicazioni positive o negative della nostra vicinanza ad un Paese candidato. A tal fine si è partiti dall’analisi della situazione attuale slovena, preceduta dalla descrizione delle principali tappe geo-storiche.
Il risultato finale non è la formulazione di un giudizio positivo o negativo sull’ingresso di questo Paese, bensì un motivo di riflessione per le istituzioni e per gli operatori economici su come calibrare le proprie politiche, alla luce degli strumenti forniti.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 PREMESSA Il dibattito che attiene il prossimo Ampliamento si è intensificato negli ultimi mesi soprattutto a livello centrale. Sono poche invece le reazioni a livello di opinione pubblica locale, tanto che l’evento sembra non interessare la società civile. Il nostro Paese risulta coinvolto da tempo in un processo irreversibile, ma nei prossimi mesi il passo che è chiamato a compiere non ha precedenti. Il lavoro di tesi svolto mira a consolidare una certa consapevolezza degli effetti futuri del processo in atto, in particolar modo per l’Italia e per il Nord-Est. Fissati i punti cardini della costruzione europea, mi servirò dell’analisi della situazione attuale per individuare tutte le possibili conseguenze socio-economiche sia di breve sia di lungo periodo. Ovviamente l’attenzione sarà tutta spostata sulla Slovenia, in qualità di Paese candidato limitrofo al Friuli-Venezia Giulia e al Veneto. Si cercherà di mettere alla luce tutte le possibili implicazioni positive o negative della nostra vicinanza ad un Paese candidato. A tal fine si partirà dall’analisi della situazione attuale slovena, preceduta dalla descrizione delle principali tappe geo-storiche. Il risultato finale non sarà la formulazione di un giudizio positivo o negativo sull’ingresso di questo Paese, bensì un motivo di riflessione per le istituzioni e per gli operatori economici su come calibrare le proprie politiche, alla luce degli strumenti forniti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigi Balacco Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1584 click dal 02/08/2005.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.