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Scena(ri) in movimento - Un nuovo medium per una vecchia tradizione: il DVD

Il DVD fa parte di quella editoria elettronica off-line, che forse più di tutti oggi rappresenta la vittoria del digitale sull’analogico.
Dall’analisi condotta il candidato vuole riscontrare come negli ultimi anni il mercato dell’Home Video italiano abbia registrato un costante sviluppo e, come questo, sia dovuto in larga parte dall’entrata del supporto DVD, nuovo punto di riferimento per i supporti ottici.
Le aziende distributrici stanno, certamente, cogliendo il fenomeno, adattando e rinnovando le proprie politiche e strategie in un mercato che sembrava giunto ormai in una piena maturità, ma, soprattutto, con l’adozione di un’ottica che mette al centro il consumatore ed il caso studio della Columbia Tristar Home Entertainment ne è un esempio importante.
Tale mentalità rappresenta un cambiamento importante, in vista di quello che in futuro si appresta a diventare il nuovo standard dell’intrattenimento domestico, e quindi a diventare un fenomeno inevitabilmente di massa.
Le previsioni di mercato non fanno altro che dimostrarlo: anche nel mercato italiano, il DVD e l’Home Theatre si stanno conquistando “lo scettro” dell’Home Entertainment, come in altre realtà, quali gli Stati Uniti, ed a insidiare gli altri media, in quella sorta di sfida, in cui si contendono quel tempo individualmente dedicato all’intrattenimento da parte dei consumatori
Questo successo si spiega solo in parte con le politiche di sostegno a favore del nuovo medium digitale da parte delle Majors cinematografiche.
Il grande ruolo lo sta giocando l’accoglimento del pubblico che, sebbene debole e diffidente in una prima fase, è divenuto via via crescente.
Lo studio non si sofferma solo sull’analisi del mercato Home Video, sia italiano che estero, quindi sugli aspetti dell’offerta delle imprese distributrici, ma affronta anche le problematiche connesse nelle mutazioni ed nei cambiamenti del comportamento e degli stili di vita del pubblico, avvenuti con la moltiplicazione e la trasformazione della possibilità di fruizione che rappresentano gli aspetti più significativi che questo media apporta.
Cambiano i media, cambiano le tecnologie, cambiano gli approcci da parte delle aziende con relativi cambiamenti all’interno del mondo lavorativo, ma il vero motore di queste trasformazioni è il pubblico, gli individui, perché sono loro a sancire con le loro scelte quale media, quale tecnologia possa realmente essere innovativa rispetto al passato, ed, a giudicare dall’accoglienza, sembra, senza dubbio, che il supporto DVD rientri tra queste.
Nuovi sfondi emergono per vecchie realtà e tradizioni, quali la televisione ed il cinema, e tali scenari mediali non possono non essere, per loro natura, sempre in continuo movimento.

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5 Introduzione L’impatto del digitale nei prossimi anni porterà l’industria televisiva italiana, improntata sul modello “generalista” via etere, a confrontarsi con nuove modalità distributive che nel resto dell’Europa sono già state sfruttate e sviluppate. Si ritiene, infatti, che le nuove piattaforme digitali (satellitare, digitale terrestre e via cavo) siano destinate a spezzare definitivamente il dominio della televisione tradizionale. L’Italia, in particolare, è tra i paesi europei quello dove permane ancora una netta resistenza alla televisione multichannel, restando ancora fortemente abbracciata alle robuste braccia della televisione analogica in chiaro. Tutto ciò non bastava. Oltre a essere l’unico grande paese, dove la distribuzione terrestre è stata per anni la sola opportunità di accesso, la nostra penisola presenta tuttora un ulteriore elemento di “originalità” nella sua struttura e cioè

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Lorenzo Vella Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 915 click dal 03/08/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.