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L'innovazione nei servizi sanitari di supporto al territorio: studio e gestione di modelli tecnologico organizzativi

Il presente lavoro di Tesi nasce dalla personale motivazione di voler comprendere più da vicino i complessi fenomeni economici legati alla sfera aziendale del no-profit sanitario in un’ottica strategica. La complessità del caso deriva da un’architettura basata su un modello organizzativo autoregolante, in cui l’applicazione di innovazioni tecnologiche e la distribuzione delle risorse economiche devono confrontarsi sul terreno della conoscenza, gestita da saperi scientifici di estrazione sanitaria, che si avviano ad un processo di “change management”.
Lo scenario globale mostra una recente spinta, in ambito di riordino ospedaliero, al federalismo governativo di tipo regionale: questo da una parte spinge le realtà locali ad assumere ruoli più propositivi e di autogoverno attraverso l’implementazione di modelli innovativi di gestione delle risorse tecnologiche, umane e di diffusione della conoscenza, dall’altra ad attuare impegnative scelte di razionalizzazione della spesa, pur pretendendo il rispetto dei livelli essenziali di assistenza da garantire alla popolazione.
Nello specifico il primo passo è la constatazione di come il territorio possa assumere forte valenza strategica per una ASL.
E’ da qui che parte lo studio della Tesi, avente come obiettivo l’individuazione di un modello organizzativo basato sulla tecnologia, capace di integrare le molteplici richieste istituzionali ed assistenziali provenienti dal territorio.
E’ in questa realtà che nasce e risiede la domanda di cura. La definizione del problema vede la validazione del modello, partendo da un’indagine di benchmark (prima parte) con i principali modelli esistenti al mondo, si passa in campo applicativo all’analisi regionale (Regione Basilicata), all’applicazione del modello, alla valutazione dei risultati sia potenzialmente ottenibili nel breve termine, sia delle soluzioni raggiungibili nel lungo termine.
La metodologia adottata per lo studio di Tesi ha visto l’apprendimento delle dinamiche basilari della organizzazione ospedaliera, attraverso sopralluoghi “in situ”, affiancamento a figure manageriali del vertice strategico, approfondimenti di tipo bibliografico, l’analisi e la valutazione di documentazione e report economico-finanziari inerenti, l’acquisizione di dati sul campo e l’elaborazione di misure statistico-epidemiologiche.
Il progetto ha tenuto particolare conto dell’analisi costi-benefici, delle misurazioni attraverso indici tipici del management ospedaliero e strumenti classici della gestione dei progetti.
I risultati ottenuti potrebbero essere di valido supporto nello sviluppo di progetti sperimentali, da affrontare secondo una tipica formalizzazione scientifica, attenta all’ottimizzazione delle risorse economiche, ma soprattutto non prescindendo dalla gestione delle innovative variabili che entrano in gioco in ambito sanitario: infatti la soddisfazione e l’efficacia delle cure, oggi, devono essere istituzionalmente misurabili da un punto di vista quantitativo.

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4 PREFAZIONE Il presente lavoro di Tesi nasce dalla personale motivazione di voler comprendere più da vicino i complessi fenomeni economici legati alla sfera aziendale del no- profit sanitario in un’ottica strategica. La complessità del caso deriva da un’architettura basata su un modello organizzativo autoregolante, in cui l’applicazione di innovazioni tecnologiche e la distribuzione delle risorse economiche devono confrontarsi sul terreno della conoscenza, gestita da saperi scientifici di estrazione sanitaria, che si avviano ad un processo di “change management”. Lo scenario globale mostra una recente spinta, in ambito di riordino ospedaliero, al federalismo governativo di tipo regionale: questo da una parte spinge le realtà locali ad assumere ruoli più propositivi e di autogoverno attraverso l’implementazione di modelli innovativi di gestione delle risorse tecnologiche, umane e di diffusione della conoscenza, dall’altra ad attuare impegnative scelte di razionalizzazione della spesa, pur pretendendo il rispetto dei livelli essenziali di assistenza da garantire alla popolazione. Nello specifico il primo passo è la constatazione di come il territorio possa assumere forte valenza strategica per una ASL. E’ da qui che parte lo studio della Tesi, avente come obiettivo l’individuazione di un modello organizzativo basato sulla tecnologia, capace di integrare le molteplici richieste istituzionali ed assistenziali provenienti dal territorio.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federico Cangialosi Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4217 click dal 07/09/2005.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.