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L' economia dell' area montana della provincia di Udine

L’analisi da me svolta verte su 3 fronti: una visione generale della regione di riferimento il Friuli- Venezia-Giulia, le collaborazioni possibili con la vicina Carinzia ed infine la provincia di Udine. Per quest’ultima ho analizzato la situazione attuale con particolare attenzione ai settori manifatturiero e delle costruzioni, sottolineando l’importanza del ruolo della montagna. A tal proposito numerose sono le soluzioni proposte per le grosse problematiche presenti, soprattutto legate allo spopolamento di queste zone. Ho voluto dare ampio spazio al ruolo della formazione e dell’istruzione, nonché alle istituzioni sorte e nascenti che danno un grosso contributo al miglioramento dell’economia montana.

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4 INTRODUZIONE L’analisi che segue si prepone l’obiettivo di rappresentare un quadro quanto più completo della situazione socio-economica dell’area montana della provincia di Udine. Si è cercato di realizzare uno studio progressivamente approfondito, partendo dal contesto regionale del Friuli-Venezia-Giulia, passando per la provincia di Udine, fino ad arrivare alla realtà montana. Della regione sono stati analizzati gli aspetti socio-economici principali, in modo da poter creare un ampio quadro di riferimento in cui inserire l’analisi più specifica. Da qui si è poi analizzata la provincia di Udine, concentrandosi principalmente sui settori manifatturiero e delle costruzioni, che rappresentano le attività più tipiche del contesto per poi dare ampio spazio agli aspetti legati all’area montana della provincia, con le numerose problematiche ma anche le potenziali opportunità presenti. A tal proposito sono state evidenziate soluzioni e proposte alle varie situazioni negative presenti, con uno sguardo alla Carinzia, regione austriaca vicina al Friuli-Venezia-Giulia non solo geograficamente, ma anche per ciò che riguarda gli aspetti socio-economici più rilevanti: dinamiche demografiche e settori economici più importanti. Sono stati poi illustrati i vari enti e le varie istituzioni presenti con il fine di aiutare questa particolare area della regione Friuli-Venezia- Giulia dal punto di vista economico, formativo e politico. Numerose sono le campagne e le iniziative volte a promuovere le tipicità di queste zone, incentivando la creazione di un tessuto imprenditoriale forte in grado di fermare il fenomeno dello spopolamento di queste aree e di limitare le politiche delocalizzanti. Queste ultime possono dipartire direttamente dal settore privato come da quello pubblico. Il fine ultimo e’ comunque quello di realizzare una base solida che possa costruire le basi per lo sviluppo delle aree considerate. Ricordo come sia importante che gli incentivi vengano utilizzati come forma transitoria di sostegno per progetti rafforzanti dei settori interessati. A tal proposito ho voluto ricordare qual e’ il livello formativo richiesto e quali siano le strutture formative presenti. Il rinnovamento per la risoluzione dei problemi dovrebbe proprio partire dai piu’ giovani che come sempre risultano essere la base per un rinnovamento con prospettive di lungo termine. Una volta raggiunto un buon grado di stabilita’ a livello economico sara’ tempo di un’ulteriore evoluzione, realizzata internamente alle imprese. Per questo motivo ho voluto analizzare quale sia il ruolo svolto dal settore R&D all’interno di questo ambiente. Ho sottolineato inoltre l’importanza del settore turismo, come elemento fondamentale per il rilancio delle aree considerate.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Ida Bollini Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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