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Psicologia e Cyberspazio: creazione di un questionario e confronto tra due ricerche svolte parallelamente in Spagna e Italia.

La ricerca sui comportamenti online è ancora agli inizi, ma sta coinvolgendo rapidamente scienziati e studiosi di varie discipline. E’ possibile infatti, sfruttare ciò che si sa circa i fattori che influiscono sul comportamento umano in altri contesti, per trarne dei parallelismi significativi.
Questo lavoro di tesi e di ricerca, ha come obiettivo analizzare le modalità di uso di Internet da parte degli adolescenti per cercare di delineare la realtà e i risvolti psicologici di un fenomeno comunicativo destinato a diffondersi in maniera esponenziale e per valutare la sua rilevanza in relazione ai processi di socializzazione ed ai cambiamenti che di fatto esso produce nei comportamenti.
Ho elaborato quest’argomento, partendo da quella che è stata la mia esperienza di studio in Spagna, attraverso un progetto di ricerca che vede la cooperazione tra l’Università degli studi di Cagliari e quella di Oviedo, Asturie, resa possibile attraverso il progetto “Erasmus” (European Action Scheme for the Mobility of University Students), nell’ambito del programma “Socrates”, destinato dalla Commissione Europea allo sviluppo della collaborazione trasnazionale.

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1 INTRODUZIONE Da mezzo di comunicazione arcano per ricercatori e accademici, oggi internet si è rapidamente insinuato nella nostra vita sostenendo quasi tutte le attività umane, dallo shopping al sesso, dalla ricerca scientifica alla rivolta popolare, trasformandosi in una nuova forma di senso comune, che modifica in maniera sensibile i processi comunicativi. Senza alcun dubbio la “Rete delle Reti” è la vera rivoluzione che caratterizza il terzo millennio. I vantaggi che essa offre ai suoi milioni di utenti sono innegabili e l’espansione della “Ragnatela Mondiale” inarrestabile. La sua esplosione è stata così rapida da non lasciare il tempo di studiare in modo sistematico questo nuovo mezzo di comunicazione nella sua potenzialità di esercitare effetti dirompenti sul nostro comportamento. Possiamo renderci conto di quanto internet influisca su di noi, osservando da vicino che cosa accade dal punto di vista psicologico: ad un certo livello il computer è uno strumento che ci aiuta a scrivere, a tenere aggiornata la contabilità e a comunicare con gli altri. Al di là di questo il computer, attraverso internet, ci offre sia nuovi modelli mentali sia un nuovo medium sul quale proiettare idee e fantasie, consentendoci di imparare a vivere in mondi virtuali, all’interno dei quali è possibile progettare e costruire grattacieli, navigare su oceani e scoprire i più svariati misteri (Turkle 1993). L’uso del termine cyberspazio per descrivere i mondi virtuali deriva dalla fantascienza, ma per molti di noi oggi questo termine fa parte della routine quotidiana. Quando facciamo una prenotazione aerea via computer, quando leggiamo i messaggi di posta elettronica o inviamo dei testi ad una BBS, ci troviamo inevitabilmente nel cyberspazio. E’ qui che possiamo discutere, scambiare idee, assumere identità appositamente create. Possiamo creare comunità virtuali all’interno delle quali veniamo coinvolti al fianco di persone provenienti da ogni parte del mondo, con cui teniamo conversazioni quotidiane, relazioni spesso molto intime, ma che probabilmente non incontreremo mai fisicamente.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Gian Luca Cicu Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2889 click dal 21/09/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.