Skip to content

Caratterizzazione e compensazione degli effetti di dispersione cromatica in sottosistemi OTDM ad altissima capacità

Informazioni tesi

  Autore: Sonia Pozella
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Elettronica
  Relatore: Marco Luise
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

La necessità di realizzare sistemi di comunicazione ottica di bit-rate sempre più elevato ha il suo maggior limite nella generazione di impulsi ultracorti, ovvero di durata inferiore al picosecondo. Impulsi di tale durata trovano applicazione, ad esempio, anche nella realizzazione di trasmissioni a multiplazione nel tempo o OTDM (Optical Time Division Multiplexing) ad elevato bit-rate.
Utilizzando laser Mode-locked è stato possibile ottenere impulsi della lunghezza desiderata, ma il segnale si deteriora molto rapidamente a causa degli effetti della fibra come la dispersione cromatica e quella di polarizzazione e altri effetti non lineari.
Se l’effetto della fibra in sistemi di questo genere è noto, non lo è quello di altri sottosistemi utilizzati, come gli amplificatori ottici ed in particolare gli EDFA (Erbium Doped Fiber Amplifier).
Trattandosi di impulsi ultra corti, il loro contributo ad un eventuale allargamento dell’impulso non può essere certamente trascurato, come accade in casi più comuni.
Questa tesi, realizzata presso il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), si propone di realizzare una completa caratterizzazione degli EDFA e, in questo contesto, di valutare gli effetti che maggiormente ne limitano il corretto funzionamento; quando possibile, gli effetti non desiderati sono stati attenuati mediante una opportuna compensazione.
Dopo una breve trattazione nel primo capitolo dei principi fondamentali dell’amplificazione ottica e del modello matematico impiegato per studiare il funzionamento dell’EDFA, segue un’analisi dei principali effetti della fibra e delle loro cause.
Nel caso di amplificatori ottici, la misura di questi fenomeni può rivelarsi problematica. Infatti, anche se l’effetto in trasmissioni ad alto bit-rate potrebbe non essere trascurabile, la modesta lunghezza della fibra potrebbe non essere sufficiente per realizzare le misure necessarie in modo opportuno. Per questo motivo è stato necessario scegliere opportunamente le tecniche di misura da utilizzare.
Le prime misure realizzate sugli EDFA sono finalizzate a capire se il contributo di nonlinearità nella propagazione dell’impulso nell’amplificatore possa essere trascurato; utilizzando un campionatore ottico a larga banda in grado di rilevare eventuali distorsioni dell’impulso dovuto alle nonlinearità, è possibile osservare che, effettivamente, fenomeni non lineari come il SPM o il XPM sono poco evidenti. Tuttavia, successivamente, con ulteriori ed opportune misure, si è riscontrato un importante contributo di FWM, da cui si deduce l’importanza della nonlinearità anche nel caso sotto esame.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione La necessità di realizzare sistemi di comunicazione ottica di bit-rate sempre più elevato ha il suo maggior limite nella generazione di impulsi ultracorti, ovvero di durata inferiore al picosecondo. Impulsi di tale durata trovano applicazione, ad esempio, anche nella realizzazione di trasmissioni a multiplazione nel tempo o OTDM (Optical Time Division Multiplexing) ad elevato bit-rate. Utilizzando laser Mode-locked è stato possibile ottenere impulsi della lunghezza desiderata, ma il segnale si deteriora molto rapidamente a causa degli effetti della fibra come la dispersione cromatica e quella di polarizzazione e altri effetti non lineari. Se l’effetto della fibra in sistemi di questo genere è noto, non lo è quello di altri sottosistemi utilizzati, come gli amplificatori ottici ed in particolare gli EDFA (Erbium Doped Fiber Amplifier). Trattandosi di impulsi ultra corti, il loro contributo ad un eventuale allargamento dell’impulso non può essere certamente trascurato, come accade in casi più comuni. Questa tesi, realizzata presso il CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni), si propone di realizzare una completa caratterizzazione degli EDFA e, in questo contesto, di valutare gli effetti che maggiormente ne limitano il corretto funzionamento; se possibile, gli effetti non desiderati saranno attenuati mediante una opportuna compensazione. Dopo una breve trattazione nel primo capitolo dei principi fondamentali dell’amplificazione ottica e del modello matematico impiegato per studiare il funzionamento dell’EDFA, segue un’analisi dei principali effetti della fibra e delle loro cause. Si analizza, innanzitutto, il fenomeno di dispersione cromatica, provocato dalla dipendenza dell’indice di rifrazione dalla frequenza ottica, per cui

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

amplificatori ottici
componenti ottici
cross-phase modulation
dispersione cromatica
edfa
four-wave mixing
otdm
ottica
phase-shift method
polarization mode dispersion
self-phase modulation

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi