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La teoria degli ''effetti di portafoglio'' e il modello multiutility: il caso Enel-France Telecom/New Wind

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nel valutare l’operazione di concentrazione ENEL-FRANCE TELECOM/NEW WIND, ha considerato l’acquisizione di WIND da parte di ENEL e la successiva fusione di WIND con INFOSTRADA una strategia finalizzata all’implementazione di un modello multiutility. Un modello multiutility consiste nel fornire alla stessa clientela “pacchetti” di più servizi di pubblica utilità, con il risultato di generare benefici sia per le imprese, consistenti in rilevanti sinergie produttive, che ad appannaggio dell’utenza che può godere di un’offerta commerciale maggiormente personalizzata, di innovazioni di prodotto e di tariffe inferiori.
Nel valutare tale strategia l’Agcm ha fatto ricorso alla c.d. “teoria degli effetti di portafoglio”, teoria che all’epoca era stata utilizzata a più riprese dalla Commissione europea, ma che non era ancora stata applicata in sede nazionale.
In considerazione di tali effetti l’Agcm ha giudicato l’operazione in grado di creare una posizione dominante nel mercato della fornitura elettrica ai clienti idonei che stava progressivamente nascendo alla luce del Decreto Bersani.
La struttura del lavoro prevede un primo capitolo che ha valenza prettamente introduttiva ed illustra le giustificazioni del controllo delle concentrazioni e i fattori di analisi. Successivamente viene analizzata la teoria degli “effetti di portafoglio”, analizzando la sua evoluzione in ambito statunitense, la sua applicazione in sede comunitaria e confrontando i due approcci. Nel terzo capitolo vengono illustrati i fattori critici, i riflessi strategici e gli effetti sulla domanda e sull’offerta di prodotti di un modello multiutility. Nell’ultimo capitolo vengono illustrate le valutazioni giuridiche dell’Autorità nel caso ENEL/INFOSTRADA. Esse riguardavano non solo gli effetti sul mercato della fornitura di elettricità ai clienti idonei derivanti dalla creazione di NEW WIND, ma anche la posizione dominante di ENEL nel mercato della generazione. Di tale giudizio viene studiata la congruità all’effettiva volontà e possibilità di ENEL di rafforzare il proprio potere di mercato attraverso un modello multiutility ed infine vengono analizzate le considerzioni dell’Agcm alla luce dell’approccio statunitense nelle valutazioni delle operazioni di concentrazione e delle innovazioni introdotte in sede comunitaria dal nuovo Regolamento.

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1 Introduzione L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nel valutare l’operazione di concentrazione ENEL-FRANCE TELECOM/NEW WIND, ha considerato l’acquisizione di WIND da parte di ENEL e la successiva fusione di WIND con INFOSTRADA una strategia finalizzata all’implementazione di un modello multiutility. Un modello multiutility consiste nel fornire alla stessa clientela “pacchetti” di più servizi di pubblica utilità, con il risultato di generare benefici sia per le imprese, consistenti in rilevanti sinergie produttive, che ad appannaggio dell’utenza che può godere di un’offerta commerciale maggiormente personalizzata, di innovazioni di prodotto e di tariffe inferiori. Nel valutare tale strategia l’Agcm ha fatto ricorso alla c.d. “teoria degli effetti di portafoglio”, teoria che all’epoca era stata utilizzata a più riprese dalla Commissione europea, ma che non era ancora stata applicata in sede nazionale. In considerazione di tali effetti l’Agcm ha giudicato l’operazione in grado di creare una posizione dominante nel mercato della fornitura elettrica ai clienti idonei che stava progressivamente nascendo alla luce del Decreto Bersani. La struttura del lavoro prevede un primo capitolo che ha valenza prettamente introduttiva ed illustra le giustificazioni del controllo delle concentrazioni e i fattori di analisi. Successivamente viene analizzata la teoria degli “effetti di

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Filippo Guidotti Mori Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1894 click dal 07/10/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.