Skip to content

Il turismo come occasione di sviluppo: il caso ''Nova Yardinia''

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Romano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Antonietta Ivona
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 145

Il presente lavoro si propone un’analisi del settore turistico sia dal punto di vista economico, che da quello dell’impatto che ha sulla vita pubblica.
L’analisi parte proprio osservando lo scenario economico di riferimento dell’Italia, dove l’intero “impianto produttivo” è in una fase di riassetto a causa di mutamenti di natura politica, produttiva e tecnologica.
Il lavoro prosegue evidenziando, alcuni dei modelli di sviluppo locale in grado di combinare in modo innovativo ed originale paradigmi di crescita economica e modelli di sviluppo territriale; la classificazione dei modelli descrive le principali caratteristiche di tipo economico- produttivo, infrastrutturale e socio-culturale oltre a tracciare le linee di politica economica.
Da questa classificazione, la provincia di Taranto, risulta inserita nella quarta microtipologia: area urbana a modernità incompiuta dove, un quadro incerto con elementi di sviluppo contrastanti si scontra con sistemi territoriali in transizione e con la forte vocazione al settore terziario.
Infatti, il settore terziario all’interno della provincia di Taranto, è al centro dell’attenzione delle amministrazioni pubbliche e degli imprenditori privati poiché è un settore che si pensa possa offrire interessanti prospettive economiche grazie soprattutto alla forte vocazione turistica del territorio.
E’ questo il punto centrale del lavoro: il turismo inteso come occasione di sviluppo economico .
Taranto e la sua provincia, sono state per anni dominati da una monocultura produttiva: prima l’industria militare, poi quella dell’acciaio realizzate a seguito di iniziative governative.
Oggi, però è importante porre l’attenzione su un’agricoltura meccanizzata e sul turismo, due settori diversi ma che hanno un punto in comune: la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.
Il turismo è, ormai, un settore strategico per l’economia tarantina che, negli ultimi anni beneficia di una maggiore attenzione grazie al miglioramento della qualità della vita e alla maggiore propensione a destinare nuove risorse economiche per il soddisfacimento dei bisogni e desideri legati al tempo libero.
L’analisi del settore negli anni 2000-2004 punterà l’attenzione verso il mondo, l’Europa e l’ Italia; per quanto riguarda l’Italia, l’indagine si porrà l’obiettivo di individuare anno per anno gli aspetti economici, i dati occupazionali e una stima
precisa della ricettività di ogni regione oltre all’individuazione delle mete preferite dai turisti italiani e stranieri. Dopo l’analisi nazionale, l’indagine sul settore turistico proseguirà soffermandosi sulla Puglia e sulla provincia di Taranto, territori soggetti a numerosi interventi positivi di riqualificazione e ammodernamento tesi a favorire l’attrazione turistica sulle coste jonico-salentine e nell’entroterra ricco di numerosi comuni pieni di risorse storico-culturali , naturalistiche, paesaggistiche ed eno-gastronomiche.
L’esame del settore turistico locale porterà, ad evidenziare l’attivismo amministrativo dei vari comuni della provincia e anche le varie iniziative private pro-turismo: tra queste, l’investimento relativo al polo turistico integrato “Nova Yardinia ” che sarà l’oggetto di studio del presente lavoro.
Del complesso turistico verrà esaminata la localizzazione, le varie strutture e l’offerta per macri-voci che il complesso turistico offre alla propria clientela e verranno sottolineati i dati relativi agli investimenti e all’occupazione utili per un ritorno economico verso il territorio, relativi all’esperienza commerciale che il polo turistico ha avuto dall’apertura sino ad oggi.
L’analisi globale del polo turistico integrato vuol essere una valutazione attenta e scrupolosa della lungimiranza del gruppo gestore, ma contemporaneamente uno spunto alla riflessione sull’assenza di politiche integrate nel settore e di numerose difficoltà di decollo e di integrazione a causa di deficienze tecniche ed infrastrutturali.
Partendo da questa riflessione, il lavoro prosegue discutendo sulle politiche di governo attivo delle “filiere dell’ospitalità e dei beni e servizi per chi è turista” (Sistema Italia, 2003), e analizzando le proposte inserite nella programmazione turistica con i rispettivi interventi utili per migliorare la funzionalità e l’attrattività turistica del meridione, della Puglia e infine della Provincia di Taranto.
Un vivo ringraziamento và al gruppo Putignano gestore del complesso turistico, alla Confcommercio di Taranto e all’ A.P.T. e al suo responsabile Eduardo Costa che con la loro preziosa collaborazione mi hanno consentito la stesura del presente lavoro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 PREMESSA Il presente lavoro si propone un’analisi del settore turistico sia dal punto di vista economico, che da quello dell’impatto che ha sulla vita pubblica. L’analisi parte proprio osservando lo scenario economico di riferimento dell’Italia, dove l’intero “impianto produttivo” è in una fase di riassetto a causa di mutamenti di natura politica, produttiva e tecnologica. Il lavoro prosegue evidenziando, alcuni dei modelli di sviluppo locale in grado di combinare in modo innovativo ed originale paradigmi di crescita economica e modelli di sviluppo territriale; la classificazione dei modelli descrive le principali caratteristiche di tipo economico- produttivo, infrastrutturale e socio-culturale oltre a tracciare le linee di politica economica.Da questa classificazione, la provincia di Taranto, risulta inserita nella quarta microtipologia: area urbana a modernità incompiuta dove, un quadro incerto con elementi di sviluppo contrastanti si scontra con sistemi territoriali in transizione e con la forte vocazione al settore terziario.Infatti, il settore terziario all’interno della provincia di Taranto, è al centro dell’attenzione delle amministrazioni pubbliche e degli imprenditori privati poiché è un settore che si pensa possa offrire interessanti prospettive economiche grazie soprattutto alla forte vocazione turistica del territorio.E’ questo il punto centrale del lavoro: il turismo inteso come occasione di sviluppo economico . Taranto e la sua provincia, sono state per anni dominati da una monocultura produttiva: prima l’industria militare, poi quella dell’acciaio realizzate a seguito di iniziative governative .Oggi, però è importante porre l’attenzione su un’agricoltura meccanizzata e sul turismo, due settori diversi ma che hanno un punto in comune: la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.Il turismo è, ormai, un settore strategico per l’economia tarantina che, negli ultimi anni beneficia di una maggiore attenzione grazie al miglioramento della qualità della vita e alla maggiore propensione a destinare nuove risorse economiche per il soddisfacimento dei bisogni e desideri legati al tempo libero. L’analisi del settore negli anni 2000-2004 punterà l’attenzione verso il mondo, l’Europa e l’ Italia; per quanto riguarda l’Italia, l’indagine si porrà l’obiettivo di individuare anno per anno gli aspetti economici, i dati occupazionali e una stima precisa della ricettività di ogni regione oltre all’individuazione delle mete preferite

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi