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La progettazione e presentazione del Business plan

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Berretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Riccardo Ferretti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

Il mio lavoro tratta in modo completo e specifico il tema del business plan o piano industriale, dalla progettazione iniziale fino alla presentazione finale.
Questa tesi annalizza in primo luogo le parti fondamentali del rapporto tra l'istituto bancario e l'impresa. Vuoi sapere cosa sia un Business plan, perchè lo si fa e soprattutto come si progetta in modo efficace e completo? Vuoi sapere quali sono i legami tra piano industriale e comunicazione aziendale? Vuoi una presentazione approfondita delle teorie sulle strategie aziendali e l'Investor relations?
La tesi analizza la comunicazione del Business plan e ha come obiettivo la definizione di una modalità efficace di progettazione e di presentazione del piano. Il piano industriale è il documento cardine nella esplicitazione delle intenzioni strategiche del management a livello di start up o di sviluppo aziendale in nuove aree di business.
La parte teorica illustra i temi della comunicazione aziendale, l'Investor relations, le strategie aziendali. La parte di ricerca analizza il Business planning di 20 gruppi bancari quotati del nostro paese sulla base delle indicazioni di Borsa Italiana ai fini della quotazione. L'obiettivo finale è definire come si progetta e si presenta un piano industriale (o Business plan) con riferimento alle indicazioni di Borsa Italiana.

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10 Introduzione Negli anni Novanta il sistema industriale italiano si è caratterizzato per una pro- gressiva sensibilizzazione riguardo ai temi del valore; è andata diffondendosi l’idea che il processo di creazione del valore aggiunto per l’impresa debba essere accompagnato da un parallelo processo di comunicazione aziendale (nelle sue varie forme), orientato alla costruzione di solidi rapporti di fiducia- collaborazione con i suoi interlocutori (stakeholders).Questa evoluzione ha por- tato a capire che la comunicazione aziendale non solo ha il compito di diffonde- re il valore creato, rendendolo percepibile al mercato, ma che deve essa stessa contribuire alla creazione del valore d’impresa. Non sembra esservi ancora dif- fusa consapevolezza del ruolo che in questo ambito svolge e potrà svolgere la comunicazione economico-finanziaria, ancor oggi considerata da molte imprese quale mero obbligo legislativo, gravante soprattutto sulle imprese quotate in Borsa. Il Business planning, ossia l’attività di pianificare un business attraverso un pia- no strategico e operativo, rientra a pieno termine nell’ambito della comunicazio- ne del valore creato. Il concetto di pianificazione (planning) ha assunto, negli ultimi anni, una valenza sempre più determinante ai fini di una corretta gestione aziendale. La pianificazione si dimostra tuttavia un processo che, a differenza di ciò che avviene nel mondo anglosassone, ad oggi non è sufficientemente radica- to nella cultura imprenditoriale del nostro paese. La distinzione tra proprietà e management, in particolare per le aziende internazionalizzate, per arrivare ad una pianificazione e anticipazione degli eventi, può favorire la competitività dell’impresa e il successo di una strategia. Per una corretta gestione, senza dub- bio, oggi l’approssimazione progettuale e strategica rappresenta il rischio maggiore per le aziende del nostro paese. Ad esse sarà richiesto uno sforzo di pianificazione non indifferente, difficilmen- te improvvisabile. E’ necessario un lungo lavoro d’analisi e preparatorio. I fab- bisogni informativi del sistema bancario, che porteranno all’attribuzione e al successivo monitoraggio del rating creditizio dell’impresa, richiederanno, infatti, un impegno organizzativo ed economico forte, il cui output sarà rappresentato, in definitiva, dall’elaborazione e dal successivo aggiornamento di un Business plan (o quanto meno di un sistema di report) che contenga tutte le informazioni necessarie ad una corretta valutazione dell’impresa. In generale, a livello terminologico, il Business plan è il documento redatto all’avvio di una nuova idea imprenditoriale, in occasione dello sviluppo di nuo- ve aree di business o di nuove attività strategiche in un’attività già operante. L’obiettivo quindi è divenire uno strumento di comunicazione per l’ottenimento dei finanziamenti necessari allo start-up della nuova iniziativa o allo sviluppo di una già esistente. Volendo sottolineare le differenze ancora non chiaramente de- lineate tra i due termini, il piano industriale è, invece, un più versatile strumento di presentazione delle intenzioni strategiche e delle azioni realizzative d’imprese già consolidate e di una certa dimensione. Nel piano industriale viene considera- to il presumibile andamento dell’impresa nel complesso e non quello di specifici

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