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Transit di Abdourahman A. Waberi: una proposta di traduzione

si tratta della traduzione del romanzo Transit di A.A. Waberi, romanziere di lingua francese, originario di Gibuti. La traduzione è preceduta da un'introduzione all'opera dell'autore e da un' analisi dei problemi specifici della traduzione (teorici e pratici).

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II Djibouti 1. L’eredità coloniale Djibouti, come città e come porto era stata interamente voluta e realizzata dai francesi che, installatisi sin dal 1862 nella baia di Obock, puntarono attorno al 1885 a creare più a sud un centro di raccordo verso cui potessero confluire le linee del loro traffico navale a lunga distanza. Divenne così in breve tempo uno scalo fondamentale per i collegamenti con l’Oceano Indiano, il Madagascar, l’Indocina e l’Oceano Pacifico. Inoltre la realizzazione della ferrovia Djibouti-Addis Abeba, ultimata nel 1917, fece di Djibouti il principale sbocco al mare dell’Etiopia. La città si sviluppò rapidamente intorno al suo porto, dedita ai transiti commerciali; il territorio circostante rimaneva invece a un’economia nomadico-pastorale. Conteso all’indomani della prima guerra mondiale, sotto l’autoritario governo di Vichy durante la seconda, Parigi mostrò di tenere molto a questo territorio, piccolo e semidesertico, ma in posizione strategica di importanza assoluta: situato sullo stretto che divide il Mar Rosso dal Golfo di Aden, ancora oggi vi mantiene una base militare di quasi tremila unità. L’amministrazione coloniale francese applicò un sistema ben collaudato per il mantenimento del suo potere in questa regione, il divide et impera. Fu così che tra le due principali etnie del territorio, gli Afar e gli Issa (somali),vennero create delle rivalità artificiali, fondate su pregiudizi, differenze culturali e linguistiche; poi venne scelta una tribù da privilegiare e un leader, un homme fort. All’interno della stessa etnia vennero privilegiate ora l’una ora l’altra tribù (a seconda del grado di fedeltà alla Francia metropolitana), innestando un processo di precoce tribalizzazione della vita politica. A un primo periodo caratterizzato da una politica pro-somala (Issa) tra il 1950 e il 1960, seguì una politica pro-afar (1960-1976), dominata dalla figura di Ali Aref Bourhan. Incise su questo nuovo orientamento

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Martino Salvetti Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1980 click dal 10/10/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.