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Analisi cinematica e dinamica di camme desmodromiche

E’ descritta la teoria delle camme desmodromiche e sono sviluppati dei codici in C++ per la rappresentazione 3d in formato .sat, utilizzando le librerie del modellatore solido ACIS R12.
Infine sono eseguite delle simulazioni dinamiche per testare l’efficacia e l’utilità applicativa dei metodi di modellazione adottati, confrontando i risultati ottenuti con quelli teorici.

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4 Introduzione Il termine desmodromico deriva dai greci "desmos" (legame) e "dromos" (corsa, percorso). Nella meccanica applicata, rappresenta un cinematismo che dispone sia di un comando per attivare il movimento in un senso che di uno per attivarlo nell'altro. Rientrano in questa categoria le camme a chiusura di forma, dove il contatto è sempre garantito grazie alla conformazione degli elementi cinematici, e non necessitano della molla propria dei sistemi a chiusura di forza: tale assenza riduce la forza di contatto tra camma e cedente e gli effetti dinamici associati al cedimento elastico della molla. Le applicazioni più comuni sono nelle macchine per cucire, da ripresa cinematografica e in campo motociclistico. Due tipi di camme desmodromiche sono quelle a dimensione costante e a diametro costante. Nelle prime il cedente è composto da due superfici parallele, spesso rettilinee, mentre le seconde sono racchiuse tra due rulli montati sullo stesso. Poiché le camme a diametro costante hanno un utilizzo limitato, dato che i centri dei rulli e di rotazione della camma devono essere sempre allineati, ovvero non è possibile nessun disassamento, questo lavoro verte interamente sulle caratteristiche delle camme a dimensione costante. Le camme a dimensione costante, richiedendo elevata precisione e assenza di gioco, hanno un maggior costo e complessità di costruzione, ma consentono elevati regimi di rotazione senza che si verifichi il distacco tra camma e cedente, fenomeno del jump. Per contro, possono presentare problemi d’usura e rumore causato dagli inevitabili impatti tra le superfici. K. Brunell [7] nel 1962, ha discusso le proprietà di base e le caratteristiche progettuali delle camme a dimensione costante con cedente

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Davide Frezza Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3677 click dal 14/10/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.