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L'analisi dell'elasticità e della flessibilità della struttura per la misurazione della vulnerabilità delle imprese

Obiettivo della tesi è quello di analizzare e studiare le cause dell'evoluzione dell'economia, scrutando a fondo quali sono le nuove esigenze del mercato a seguito delle quali si rende necessaria una completa rivisitazione dell'operare dell'impresa. Ciò determina l'avvicinamento ad una logica di produzione manifatturiera il più possibile contigua con quella della produzione dei servizi. L'analisi della rigidità della struttura è stata svolta attraverso la considerazione dei concetti di "flussi di servizi". L'analisi ha quindi interessato gli aspetti produttivi, distributivi, finanziari per i quali sono stati evidenziati i molteplici aspetti che contribuiscono a rendere rigida la struttura, vulnerabile al cambiamento. L'incremento di elasticità è possibile raggiungerlo per mezzo della riduzione della componente fissa dei costi, accompagnata da un incremento di efficienza, con positive ripercussioni sul punto di pareggio. A sua volta l'incremento di flessibilità può essere conseguita laddove una leva operativa elevata, perseguita per mezzo dell'incremento dell'elasticità, indichi la presenza di condizioni strutturali favorevoli ad una politica di espansione delle vendite e quindi potenzialità nel perseguire una corretta strategia di variazione del mix di prodotti. Il raggiungimento di flessibilità viene allora visto come capacità di variare il mix di prodotti, di aggiornare continuamente il proprio portafoglio prodotti e di percorrere dunque efficientemente la matrice di Ansoff.

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4 INTRODUZIONE L’evoluzione del contesto competitivo all’interno del quale l’impresa si trova ad operare, i cambiamenti delle necessità e delle esigenze dei mercati e le relative turbolenze in atto all’interno di essi, stanno caratterizzando l’economia di quest’ultimo scorcio di fine secolo. Il cammino verso il nuovo millennio richiede un distacco più o meno netto con l’ormai superata economia industriale, e richiede altresì un avvicinamento alla condivisione dei principi dell’economia neo- industriale. Il presente lavoro si pone come primario obiettivo quello di analizzare e di studiare le cause dell’evoluzione verso l’economia neo-industriale, scrutando a fondo quali sono le nuove esigenze del mercato a seguito delle quali si rende necessario una completa rivisitazione dell’operare dell’impresa, attraverso l’instaurazione di una logica produttiva manifatturiera il più possibile contigua con quella della produzione dei servizi. L’eterogeneità delle esigenze del mercato, nonché la repentinità nel cambiamento di esse, impone all’impresa la necessità di superare la rigidità strutturale all’interno della quale essa è inglobata, al fine di assumere assetti più elastici, garantendosi nel contempo le potenzialità di realizzazione di una maggiore flessibilità produttiva.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giancarlo Mastrosanti Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3184 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.