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L'espulsione dello straniero e i reati ad essa connessi alla luce delle recenti innovazioni legislative

Il lavoro si compone di tre capitoli.
Il primo perrcorre l'evoluzione storica della disciplina della espulsione, attraversando le varie fasi che vanno dall’avvento della carta costituzionale al decreto legislativo 286/98 (t.u. in materia di immigrazione) recentemente modificato dalla l. 271/04.
Il secondo capitolo esamina nel dettaglio le varie forme di espulsione ed il trattamento nei centri di permanenza temporanei alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 271/04. Infine nell'ultimo capitolo vengono esaminate le conseguenze penali connesse alla mancata esecuzione dei provvedimenti di espulsione soffermandosi sulle recenti pronunce di legittimita' costituzionale n. 5, 221 e 223 del 2004.

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4 CAPITOLO I L’EVOLUZIONE STORICA DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE 1.1 L’AVVENTO DELLA CARTA COSTITUZIONALE L’adozione della Carta Costituzionale nel 1948 ha segnato un passo fondamentale nella modernizzazione dell’ordinamento italiano sotto il profilo della disciplina giuridica del fenomeno dell’immigrazione. Testualmente l’articolo 10, secondo comma, della Costituzione stabilisce che la condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo scopo del costituente fu quello di evitare, attraverso la previsione di una riserva di legge rafforzata, che il

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Francesco Robba Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3893 click dal 21/10/2005.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.