Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Strategie di Marketing territoriale della Comunità Autonoma di Galizia

La tesi svolta è un lavoro che può essere definito “sul campo”. Tramite Progetto Erasmus, mi sono recato personalmente nel territorio che ho voluto promuovere attraverso un accurato studio di strategie di marketing territoriale.
La struttura stessa della tesi può essere ricondotta ad un modello di piano strategico; infatti, dopo aver vissuto in maniera diretta il modello turistico Galiziano ed aver ricercato i materiali realizzando anche interviste, ho riportato su carta quelli che sono stati i miei obiettivi di partenza.
Dopo aver realizzato, quindi, un’accurata diagnosi del panorama turistico regionale e metropolitano, ovvero quello della Galizia e della città di Santiago di Compostela, mi sono soffermato sullo studio del piano di marketing territoriale fornitogli dall’Ente Regione.
Ho infine voluto sottolineare la vocazione innovativa di questa destinazione turistica descrivendo le innovazioni di stampo tecnologico apportate al modello in fase di pianificazione, promozione e diffusione turistica su scala nazionale ed internazionale.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 OBIETTIVI La seguente tesi ha voluto mettere in luce le attuali attrattività e prospettive di crescita di una regione del nord della Spagna, quale la Galizia, molto lontana dallo standard comune di Regione “caliente” della Spagna Meridionale. Questa Comunità Autonoma, (così chiamate le regioni spagnole date il loro grado di autonomia rispetto al Governo di Madrid), ha il vantaggio di essere unica e non paragonabile a nessun altro modello turistico al mondo; se da un lato infatti si potrebbe trovare un territorio con le sue stesse caratteristiche geografiche, difficilmente si riuscirebbe a trovarne uno letteralmente “invaso” da coloro che oramai da secoli vengono chiamati “Pellegrini di San Giacomo”. Questo territorio, che ospita la città di Santiago di Compostela, più volte definita come la meta o l’arrivo ultimo della via lattea, oggigiorno sta ricevendo rivalutazioni importanti di risorse turistiche atte ad accogliere nel miglior modo possibile i pellegrini e non solo. Ci sono, infatti, anche altri turisti che scelgono la Galicia, non solo per l’attrattività che ha Santiago nel panorama europeo e mondiale, ma anche per le sue restanti ed innumerevoli bellezze. Tutto il mondo, o almeno la maggior parte, pensa che la Spagna sia: sole, spiaggia e ballerine di flamenco! Questo però è il modello turistico che si è voluto o dovuto trasmettere all’estero per lungo tempo e che rispecchia esclusivamente le zone del centro e del sud della Spagna. Oramai anche l’amministrazione turistica nazionale si è resa conto delle enormi potenzialità ed attrattività del Nord della Spagna. Un nord che, a differenza del sud, è stato quasi tralasciato dagli invasori Arabi ma che subì le invasioni Celtiche ed anteriormente Romane per molti secoli. Per cui gli scenari architettonici nonché climatici sono completamente differenti dal resto del paese: qui sono costruzioni di stampo celtico e romanico che caratterizzano il paesaggio. Tutto il nord è caratterizzato da un clima prettamente oceanico: numerosissime precipitazioni che favoriscono però una vegetazione che adorna di un colore

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emanuele Scalise Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2438 click dal 18/10/2005.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.