Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le transazioni telematiche

La dissertazione affronta la tematica del recente sviluppo delle reti telematiche e del loro utilizzo per l'interscambio di dati e flussi finanziari. In particolare la tesi analizza la nascita e l'affermazione della rete internet e il suo progressivo utilizzo, dapprima come "vetrina" per i diversi operatori commerciali e finanziari, e successivamente come mezzo per veicolare gli stessi scambi e le transazioni economiche. Ad una prima parte che si occupa dei profili tecnici (firma digitale, crittografia, strumenti di pagamento on-line, sicurezza e struttura delle reti) si affianca una seconda parte riguardante i profili giuridici (responsabilità, contratti telematici, manifestazone del consenso etc.) delle transazioni finanziarie effettuate sulle reti telematiche.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE È da oltre due decenni che si parla sempre più diffusamente di società dell’informazione, intendendo con questo termine una realtà caratterizzata dalla progressiva applicazione ai vari campi della vita economica e sociale delle tecnologie dell’elaborazione e della trasmissione a distanza della “risorsa” informazione. Negli anni recenti le applicazioni in questione hanno assunto i caratteri di una vera e propria rivoluzione tecnologica, la quale sta determinando effetti analoghi, per la loro importanza storica, a quelli originati dall’invenzione della stampa nel XV° secolo e dei mezzi di comunicazione di massa fra il XIX° e il XX° secolo. Con due fondamentali differenze: mentre queste invenzioni hanno richiesto cinquecento anni per essere realizzate e per manifestare appieno i propri effetti, la rivoluzione della comunicazione elettronica o digitale si è manifestata in uno spazio di tempo assai più ridotto, basti pensare che la realizzazione dei primi calcolatori elettronici risale a poco dopo la fine della II° guerra mondiale; inoltre, e questa è la differenza più rilevante, lo sviluppo della cosiddetta Information Technology è stato uno sviluppo anomalo, non lineare, come invece è accaduto in molti altri settori (ad esempio il settore dell’industria automobilistica, fatto di miglioramenti continui, operati senza snaturare l’innovazione di Benz). Non è difficile accorgersi che il primo calcolatore elettronico della storia, l’ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Computer), realizzato dall’università della Pennsylvania per conto dell’esercito degli Stati Uniti nel 1946 e impiegato per svolgere calcoli balistici e una serie di lavori scientifici,

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luigi Bruzzone Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1749 click dal 21/10/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.