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Persuasione e manipolazione nel contesto comunicativo

Il problema trattato in questo elaborato è la comunicazione e come, per mezzo di essa, l’uomo riesca a condizionare il comportamento di chi viene sottoposto a particolari messaggi formulati usando determinate tecniche volte proprio ad influenzare e persuadere. Il tema trattato è lo stesso che nel corso dell’ultimo secolo si sono posti gli psicologi sociali attenti e sensibili a questo argomento, questa tesi cercherà di attingere a piene mani dagli studi e dagli esperimenti condotti da autorevoli scienziati circa gli usi e gli abusi quotidiani della persuasione e della manipolazione.
Il primo capitolo serve a delineare un quadro generale circa la comunicazione, cercherò di far capire l’importanza che ha per l’uomo instaurare un rapporto interpersonale con i suoi simili quindi poter comunicare e cosa esso significhi. Nel secondo capitolo si analizzeranno i modelli della comunicazione importanti al fine di comprendere meglio come avvenga l’atto comunicativo e come la letteratura si sia, nel corso degli anni, evoluta anche in questo ambito. Il terzo capitolo ha come tema portante la persuasione. Qui si inizierà col trattare l’argomento in maniera generale.Il quarto capitolo è incentrato sul tema della pubblicità. Innanzitutto ci si addentrerà meglio nel discorso della pubblicità e della società, si cercherà di capire che rapporto si è instaurato tra la pubblicità ed il mondo, il contesto, la realtà in cui viene diffusa. Nel quinto ed ultimo capitolo verrà trattato il tema dell’etica della comunicazione.

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4 Introduzione Argomento generale della tesi è una forma di comunicazione particolare presente in tutte le società occidentali in maniera massiccia ed anche nelle altre sebbene il fenomeno, lì, sia molto più circoscritto per certi versi, tuttavia, oggi, a questo fenomeno non possiamo sottrarci in nessun modo, mi riferisco alla comunicazione a carattere persuasivo. Il mio intento è di ripercorrere i filoni interpretativi del fenomeno sulla base degli studi di psicologia sociale, combinati a quelli concernenti le tecniche di comunicazione già effettuati da ricercatori il cui nome si è affermato nella storia della letteratura della materia in esame grazie al contributo intellettuale che vi hanno apportato. Ho cercato di rifarmi a quei ricercatori i quali, riconosciuto che la maggior parte della comunicazione può essere ricondotta ad un gioco di persuasione, hanno focalizzato i propri interessi sul messaggio stesso, analizzandone il tipo di trasmissione, di ricezione, di decodificazione e di assimilazione, per vedere se, infine, questa fonte, che presenta argomenti e fatti, ragionamenti e conclusioni, riesce a produrre un qualche effetto nel ricevente. Sono partito quindi con una spiegazione di carattere generale sulla comunicazione per poi passare ad una prima teorizzazione, di stampo cognitivistico, che vede il processo comunicativo suddiviso in varie componenti necessarie allo svolgimento completo di uno scambio di informazioni. Questi elementi sono: i soggetti della comunicazione, l'emittente e il ricevente, il canale di trasmissione, il codice del messaggio, il disturbo prodotto da motivi contingenti, la decodifica da parte del ricevente, che presuppone la comprensione del codice di trasmissione, ed infine il feedback, ovvero l'informazione di ritorno che il ricevente invia all'emittente come conferma della avvenuta ricezione. Dopodiché mi sono soffermato sugli aspetti tecnici della persuasione nel contesto comunicativo di come essa non può verificarsi se non sussistono le premesse oggettive, del contesto ambientale, sociale, culturale, e quelle soggettive, proprie del ricevente. In altre parole, non si può persuadere chi non ha la disposizione a lasciarsi convincere. È proprio su questo presupposto che gli studi si sono rivolti più ad orientare gli animi, piuttosto che a dirigere i messaggi stessi. Ho poi cercato di dare risalto a particolari studi nel campo della psicologia della comunicazione che riguardano l’argomento da me trattato soprattutto circa i modelli interpretativi come quello della Scuola di Yale, di Mc Guire, di Petty e Cacioppo

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Riccardo Perri Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.