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La trasformazione e la modernizzazione della Pubblica Amministrazione tramite le tecnologie dell'informazione e della comunicazione

Informazioni tesi

  Autore: Mara De Marchis
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle Amministraz. Pub. e delle Istituz. Internaz.
  Relatore: Pietrangelo Jaricci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 247

In questi ultimi anni si è assistito alla nascita di un nuovo modello di società, la cd. Società dell’Informazione, caratterizzata da una continua e rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le quali costituiscono un importante strumento d’innovazione, capace d’incidere sulle attività e sui comportamenti degli individui e delle imprese, nonché sugli eventi sociali, economici e politici della società stessa.
L’affermarsi di un nuovo modello di società con i notevoli vantaggi che ne derivano ai cittadini, alle imprese ed alle istituzioni, rappresenta, senza dubbio, un importante traguardo e, al contempo, il punto di partenza per quel cambiamento organizzativo e gestionale della P.A. che costituisce un obiettivo preciso del programma di Governo, rivolto a migliorare i servizi per il cittadino, a rendere trasparente l’azione amministrativa, nonché consentire quel processo di crescita economica che, in un contesto caratterizzato dalla globalizzazione e dalla competitività dei mercati transnazionali, non può mancare.
Conseguenza di questa evoluzione è stata l’accentuarsi dell’attenzione dei Governi per l’Information Technology (IT) e per la sua valenza strategica come fattore di ammodernamento delle strutture pubbliche. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono, infatti, strumento chiave per la trasformazione e l’integrazione delle amministrazioni degli Stati dell’UE, in quanto fattore abilitante del cambiamento.
Il nostro Paese è stato tra i più pronti ad avvertire l’importanza dell’ICT per l’informatizzazione pubblica e ad impostare un’adeguata politica in proposito, dovendo, tuttavia, confrontarsi con una P.A. più orientata verso fini giuridico - istituzionali piuttosto che funzionale – organizzativi.
Le novità rappresentate dall’ingresso delle nuove tecnologie nel campo del diritto, hanno, infatti, rivoluzionato numerosi istituti, modificandone radicalmente la configurazione giuridica ed hanno costretto il giurista a far proprie nozioni tecniche ed applicazioni informatiche che sembravano poco interessargli, avviando un processo di metamorfosi di cui si prevede un esponenziale sviluppo.
Tale sconvolgimento delle abitudini giuridiche e delle convinzioni dottrinali è figlio di un processo iniziato svariati anni or sono, ma che ha visto le sue applicazioni pratiche e tangibili solo in questi ultimi anni.
Attraverso l’analisi dei principali fattori innovativi, il presente lavoro vuole avere lo scopo di illustrare le potenzialità che la riforma fondata sull’applicazione delle tecnologie può avere nel più generale processo di trasformazione dell’intera P.A., orientata a diventare un’amministrazione più vicina alle esigenze del cittadino e più pronta nell’assolvimento dei propri compiti istituzionali.

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6 PREMESSA In questi ultimi anni si è assistito alla nascita di un nuovo modello di società, la cd. Società dell’Informazione, caratterizzata da una continua e rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le quali costituiscono un importante strumento d’innovazione, capace d’incidere sulle attività e sui comportamenti degli individui e delle imprese, nonché sugli eventi sociali, economici e politici della società stessa. L’affermarsi di un nuovo modello di società con i notevoli vantaggi che ne derivano ai cittadini, alle imprese ed alle istituzioni, rappresenta, senza dubbio, un importante traguardo e, al contempo, il punto di partenza per quel cambiamento organizzativo e gestionale della P.A. che costituisce un obiettivo preciso del programma di Governo, rivolto a migliorare i servizi per il cittadino, a rendere trasparente l’azione amministrativa, nonché consentire quel processo di crescita economica che, in un contesto caratterizzato dalla globalizzazione e dalla competitività dei mercati transnazionali, non può mancare. Conseguenza di questa evoluzione è stata l’accentuarsi dell’attenzione dei Governi per l’Information Technology (IT) e per la sua valenza strategica come fattore di ammodernamento delle strutture pubbliche. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono, infatti, strumento chiave per la trasformazione e l’integrazione delle amministrazioni degli Stati dell’UE, in quanto fattore abilitante del cambiamento. Il nostro Paese è stato tra i più pronti ad avvertire l’importanza dell’ICT per l’informatizzazione pubblica e ad impostare un’adeguata politica in proposito, dovendo, tuttavia, confrontarsi con una P.A. più orientata verso fini giuridico - istituzionali piuttosto che funzionale – organizzativi. Le novità rappresentate dall’ingresso delle nuove tecnologie nel campo del diritto, hanno, infatti, rivoluzionato numerosi istituti, modificandone radicalmente la configurazione giuridica ed hanno costretto il giurista a far proprie nozioni tecniche ed applicazioni informatiche che sembravano poco interessargli, avviando un processo di metamorfosi di cui si prevede un esponenziale sviluppo.

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