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Contrasto e cooperazione tra le organizzazioni non governative e le organizzazioni internazionali

Il lavoro propone un’analisi giuridica delle relazioni che legano le Ong e le organizzazioni internazionali. Attraverso l’esame degli strumenti giuridici interni di alcune organizzazioni internazionali, si è evidenziata la varietà e l’eterogeneità dei legami tra istituzioni internazionali e società civile.
Dopo un’analisi del panorama legislativo nazionale, ci si avventura nel contesto internazionale attraverso l'esame dell’unico strumento normativo internazionale riguardante specificatamente le Ong: la Convenzione Europea sul Riconoscimento della Personalità Giuridica delle Organizzazioni Internazionali Non Governative elaborato in seno al Consiglio d’Europa.
Addentrandosi propriamente nella questione riguardante le relazioni che si instaurano tra le Ong e le organizzazioni internazionali, viene analizzata la presenza delle Ong all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Partendo dall’evoluzione normativa che ha portato alla risoluzione attualmente in vigore, si giunge, mediante l’analisi degli atti di diritto interno dediti alla sistematizzazione delle relazioni con le Ong, all’osservazione specifica dei rapporti con alcuni tra i più importanti Istituti Specializzati delle Nazioni Unite. Per fornire un esempio di relazioni esterne alla logica delle Nazioni Unite si è individuata l’Organizzazione Mondiale del Commercio come un’organizzazione internazionale portatrice di un atteggiamento diverso e meno inclusivo nei confronti della società civile. Nell’ambito della trattazione dell’Organizzazione si è posto l’accento sugli strumenti normativi soggiacenti alle relazioni con le Ong e, attraverso un contributo giurisprudenziale, sul ruolo che queste stanno acquisendo all’interno del sistema di risoluzione delle controversie.
Per esemplificare la diversità degli atteggiamenti delle Ong nei confronti dei rapporti con le organizzazioni internazionali viene proposto il confronto tra due opposte posizioni: Amnesty International, particolarmente attiva all’interno delle organizzazioni internazionali ed Emergency, al contrario, notoriamente indipendente e non interessata ad un coinvolgimento con le istituzioni internazionali; attraverso un’intervista al vicepresidente di questa Ong, si fornisce una testimonianza diretta al fine di esemplificare come la realtà sia trasversale e sfuggente alle costruzioni concettuali che su di essa si fanno.

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6 Introduzione Con il presente lavoro si vuole proporre un’analisi giuridica delle relazioni che legano le organizzazioni non governative e le organizzazioni internazionali. Attraverso l’analisi degli strumenti giuridici propri di alcune organizzazioni internazionali, si cercherà di evidenziare la varietà e l’eterogeneità di tali legami tra istituzioni internazionali e società civile. Nel descrivere la società civile si incappa, necessariamente, in aggettivi quali multiforme, sfaccettata, variegata, composita. Negli ultimi anni si è assistito, attraverso i mass media, ad una banalizzazione del concetto “società civile”, elemento che conferma la sua crescita di importanza ed il suo ingresso nell’immaginario comune delle relazioni internazionali. Inoltre, la presenza sul territorio ed il lavoro quotidiano delle organizzazioni non governative hanno contribuito a fornire concretezza a quest’entità astratta. Nel corso del lavoro si evidenzierà come le Ong, relegate inizialmente al ruolo di semplici osservatori silenti dei giochi delle relazioni internazionali, negli anni si sono incuneate nei meccanismi dell’azione internazionale, divenendo degli attori riconosciuti e considerati preziosi trasversalmente in svariati settori quali, ad esempio, la protezione dei diritti umani, l’azione umanitaria, la protezione ambientale, l’assistenza medico – sanitaria. Inizialmente si rileva come le Ong, lungi dall’essere un insieme omogeneo, costituiscano un caleidoscopio di associazioni dedite ad una moltitudine di attività differenti ed accomunate dall’indipendenza dai governi, dalla loro natura non lucrativa e dal perseguimento di fini di pubblico interesse.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Micol Maggiolini Contatta »

Composta da 396 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5510 click dal 03/11/2005.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.