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Possibilità di utilizzo del Telerilevamento per il monitoraggio ambientale dei laghi

Il telerilevamento è uno degli strumenti più utilizzati al giorno d'oggi, nel mio lavoro di tesi si è visto come questo può essere utilizzato nel campo delle acque, ossia è stato visto come tramite questo è possibile ricavare le caratteristiche delle acque. Il telerilevamento nasce, dunque, come strumento di utilizzo di sensori remoti in grado di fornire indicazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici e che permettono di mettere appunto modelli matematici per la simulazione dei fenomeni di degrado ambientale ed inquinamento delle acque. Quindi il Remote Sensing risulta uno strumento di notevole interesse e di forte sviluppo per il futuro, ma che va inteso come integrazione dei dati di campo per l'incremento della conoscenza delle fenomenologie osservate.

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1 1. INTRODUZIONE I laghi rappresentano la maggiore risorsa d’acqua dolce che può essere utilizzata in diversi modi: acqua per uso domestico, acqua per l’agricoltura, per l’estetica (bellezza del paesaggio e turismo). Vi sono, però, alcune attività antropiche che possono alterare questa delicata stabilità ambientale e minacciare la qualità di diversi ecosistemi mediante sostanze come: azoto, fosforo, particolati sospesi, metalli pesanti, pesticidi continuamente utilizzati dall’uomo che possono provocare fenomeni generativi quali l’eutrofizzazione o sversamenti accidentali di sostanze inquinanti. L’utilizzo dell’acqua è in grande crescita e le implicazioni economiche di questo aspetto non hanno bisogno di essere dimostrate. Per questo motivo l’utilizzo del monitoraggio ambientale diviene una priorità fondamentale per la prevenzione e per assicurare che le generazioni future possano beneficiare di una risorsa ben conservata. I programmi di gestione del monitoraggio sono ostacolati dall’insufficiente conoscenza che riguarda lo stato attuale della qualità e della quantità delle acque, conosc4nza che può essere incrementata dall’integrazione di informazioni provenienti da dati di diverse scale spaziali e temporali. Tutti i fattori concernenti la qualità delle acque richiedono diverse misure in situ e diversi campioni per le analisi di laboratorio. Sebbene i metodi tradizionali diano accurate misure, spesso risulta difficoltosa la ripetibilità nel tempo delle misure con un incremento considerevole dei costi di attuazione e di gestione delle analisi in situ.In questo scenario acquista grande importanza il Remote Sensing, che in generale è un insieme di tecniche che portano alla raccolta, alla misura ed all’analisi delle informazioni provenienti da sensori distanti dallo strumento impiegato dall’osservatore. Il telrilevamento nasce, dunque, come strumento di utilizzo di sensori remoti in grado di fornire indicazioni sullo stato di qualità dei corpi idrici e che permettono di

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giuseppe Clemente Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.