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Il ruolo delle dinamiche familiari nella genesi dell'anoressia mentale

Pur ruotando attorno alla sfera alimentare, l'anoressia esprime una sofferenza che va al di là del semplice problema nutrizionale e che coinvolge la sfera psicologica e relazionale del soggetto. Il significato profondo di questa malattia è infatti indissolubilmente legato a problematiche che riguardano lo sviluppo dell'identità. La ragazza anoressica si sente inadeguata, insicura, incapace di affrontare le situazioni della vita; pertanto, non essendo in grado di sperimentare se stessa nei rapporti interpersonali, tenta di trasportare tale potere nel rapporto intra-personale, concentrandosi sul proprio corpo. In questo modo, la ragazza anoressica tenta di concretizzare il suo malessere, traducendolo in qualcosa di definito su cui poter esercitare un controllo.
Dunque, il problema alimentare non è che la manifestazione visibile di un disagio interiore invisibile, causato dall'intrecciarsi di fattori culturali, psicologici e familiari.
Nello svolgimento della mia tesi mi sono soffermata soprattutto su quest'ultimo aspetto, cercando di collegare i vissuti personali delle ragazze anoressiche con le dinamiche relazionali delle famiglie in cui sono cresciute, facendo particolare riferimento agli studi di Hilde Bruch, Mara Selvini Palazzoli e Salvador Minuchin.
Si tratta di famiglie invischiate ed iperprotettive, incapaci di evolvere e di affrontare i cambiamenti.
Da tali studi emerge che l'anoressia esprime una difficoltà di crescita che non caratterizza la sola paziente, ma l'intero nucleo familiare.

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1 Int t roduzi i one L’anoressia mentale è un disturbo del comportamento alimentare in crescente espansione nel mondo occidentale. Diffusa soprattutto tra gli adolescenti, in particolare tra le ragazze, questa patologia si manifesta nella ricerca volontaria ed ossessiva della magrezza, che spinge l’individuo che ne è affetto a ridurre gradatamente l’alimentazione, fino ad arrivare ad un vero e proprio rifiuto del cibo. Pur ruotando attorno alla sfera alimentare, questa malattia esprime una sofferenza che va al di là del semplice problema nutrizionale e che coinvolge la sfera psicologica e quella relazionale del soggetto. Per questo motivo, è in realtà riduttivo parlare dell’anoressia come di un problema alimentare, perché il significato profondo di tale patologia è indissolubilmente legato a problematiche che riguardano lo sviluppo dell’identità. Infatti, il nucleo di base dell’anoressia mentale è un profondo senso di inadeguatezza, che spinge l’individuo a credere di non valere niente, di non sentirsi capace di affrontare le situazioni, di non essere apprezzato dagli altri. Per questo motivo, una persona anoressica, non riuscendo a sperimentare se stessa nei rapporti inter-personali, tenta di trasportare tale potere nel rapporto intra-personale, concentrandosi sul proprio corpo e cercando in questo modo di

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Rosella Luciani Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9549 click dal 04/11/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.