Skip to content

Associazionismo Culturale nel Tempo Libero e Ruolo dell'Ente Locale. Il Territorio Comunale di Nova Milanese in un'indagine qualitativa

Informazioni tesi

  Autore: Laura Tussi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere moderne
  Relatore: Duccio Demetrio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 222

L’ interesse generale, a livello nazionale, per i processi e le politiche culturali, si è accentuato nel corso degli ultimi anni a causa del concomitante intrecciarsi di vari fenomeni che riguardano la realtà sociale e gli interventi pubblici e privati nell’area della cultura. Le profonde trasformazioni nel sistema produttivo e socioeconomico, per l’introduzione sempre più massiccia di tecnologie avanzate in tutti i settori della società, hanno modificato l’agire umano e collettivo. La crescita del livello d’istruzione si è tradotta in aumento dei consumi culturali. Il dilatarsi del periodo destinato alla formazione scolastica e, parallelamente, il contrarsi del tempo dedicato al lavoro, si connotano come prolungamento dell’adolescenza. Questi fenomeni hanno favorito l’incremento del tempo libero prevalentemente impiegato nella fruizione intellettuale.
Per quanto riguarda l’offerta culturale, si è registrato l’affermarsi di varie tendenze. Il dinamismo dei grandi comuni, quali Roma, Torino, Milano, Venezia, ha impegnato finanze crescenti per varie attività, svolgendo una funzione guida, non solo nell’ambito delle aree territoriali circostanti, ma per l’intera penisola.
La ricca sperimentazione dell’intervento pubblico, in concomitanza con i servizi tradizionali (musei, biblioteche, archivi storici, etc.) ha promosso iniziative innovative in grado di rispondere ad una crescente domanda culturale. Questa vivacità, manifestata dalla pubblica amministrazione, è da attribuirsi in parte al trasferimento alle regioni di un’ ampia quota di competenze.
L’impegno sempre più rilevante del settore privato (grandi aziende, istituti di credito, etc.) ha realizzato non solo iniziative di sponsorizzazione di manifestazioni culturali, ma addirittura ha progettato interventi diretti al restauro e alla conservazione dei beni.
Il campo delle attività culturali si è esteso soprattutto nella nostra regione per i suddetti processi e fenomeni, coinvolgendo strati sempre più ampi di popolazione, fino a non molto tempo addietro esclusi dalla fruibilità del sapere in molti settori. Ma nonostante questa evoluzione sociale, l’area della cultura vanta, rispetto ad altri ambiti, un minor livello di elaborazione teorica e di ricerche empiriche, che potrebbero costituire una struttura di analisi e interpretazione dei fenomeni inerenti i processi di produzione e consumo culturale, in grado di rispondere al crescente fabbisogno espresso dalla base sociale. Nell’ambito del territorio di Nova Milanese, si riscontra l’assenza di un’adeguata politica di intervento culturale, testimoniata dal fatto che da parte dell’ente avvengono erogazioni di sovvenzioni solo ogni qualvolta il privato e l’associazione rivolgano una richiesta esplicita. Da una parte, quindi, si ammette l’esistenza di una domanda culturale e di un nuovo tessuto sociale sempre più qualificato, d’altra parte, si assiste ad un uso evasivo-compensativo del tempo libero, favorito anche dal permanere, all’interno degli apparati pubblici, di concezioni tradizionali della produzione culturale e della formazione. La consapevolezza che esista oggi un sistematico spreco delle potenzialità intellettuali e culturali riguarda l’intera società.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
V INTRODUZIONE L’ interesse generale, a livello nazionale, per i processi e le politiche culturali, si è accentuato nel corso degli ultimi anni a causa del concomitante intrecciarsi di vari fenomeni che riguardano la realtà sociale e gli interventi pubblici e privati nell’area della cultura. Le profonde trasformazioni nel sistema produttivo e socioeconomico, per l’introduzione sempre più massiccia di tecnologie avanzate in tutti i settori della società, hanno modificato l’agire umano e collettivo. La crescita del livello d’istruzione si è tradotta in aumento dei consumi culturali. Il dilatarsi del periodo destinato alla formazione scolastica e, parallelamente, il contrarsi del tempo dedicato al lavoro, si connotano come prolungamento dell’adolescenza. Questi fenomeni hanno favorito l’incremento del tempo libero prevalentemente impiegato nella fruizione intellettuale. Per quanto riguarda l’offerta culturale, si è registrato l’affermarsi di varie tendenze. Il dinamismo dei grandi comuni, quali Roma, Torino, Milano, Venezia, ha impegnato finanze crescenti per varie attività, svolgendo una funzione guida, non solo nell’ambito delle aree territoriali circostanti, ma per l’intera penisola. La ricca sperimentazione dell’intervento pubblico, in concomitanza con i servizi tradizionali (musei, biblioteche, archivi storici, etc.) ha promosso iniziative innovative in grado di rispondere ad una crescente domanda culturale. Questa vivacità, manifestata dalla pubblica amministrazione, è da attribuirsi in parte al trasferimento alle regioni di un’ ampia quota di competenze. L’impegno sempre più rilevante del settore privato (grandi aziende, istituti di credito, etc.) ha realizzato non solo iniziative di sponsorizzazione di manifestazioni culturali, ma addirittura ha progettato interventi diretti al restauro e alla conservazione dei beni. Il campo delle attività culturali si è esteso soprattutto nella nostra regione per i suddetti processi e fenomeni, coinvolgendo strati sempre più ampi di popolazione, fino a non molto tempo addietro esclusi dalla fruibilità del sapere in molti settori. Ma nonostante questa evoluzione sociale, l’area della cultura vanta, rispetto ad altri ambiti, un minor livello di elaborazione teorica e di ricerche empiriche, che potrebbero costituire una struttura di analisi e interpretazione dei fenomeni inerenti i processi di produzione e consumo culturale, in grado di rispondere al crescente fabbisogno espresso dalla base sociale. Nell’ambito del territorio di Nova Milanese, si riscontra l’assenza di un’adeguata politica di intervento culturale, testimoniata dal fatto che da parte dell’ente avvengono erogazioni di sovvenzioni solo ogni qualvolta il privato e l’associazione rivolgano una richiesta esplicita. Da una parte, quindi, si ammette l’esistenza di una domanda culturale e di un nuovo tessuto sociale sempre più qualificato, d’altra parte, si assiste ad un uso evasivo-compensativo del tempo libero, favorito anche dal permanere, all’interno degli apparati pubblici, di concezioni tradizionali della produzione culturale e della formazione. La consapevolezza che esista oggi un sistematico spreco delle potenzialità intellettuali e culturali riguarda l’intera società. Proprio sulle modalità dell’intervento pubblico e privato, sui suoi limiti e prospettive, si vuole focalizzare questa ricerca, che prende in esame il territorio comunale di Nova Milanese, una cittadina di 22.000 abitanti situata alle porte dell’opulenta Brianza, ai confini con la grande metropoli milanese, detentrice di un ampio monopolio nel settore dell’erudizione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi