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Origine e Sviluppo Storico-Letterario del Nazionalismo Basco

Un excursus sull'origine storica e letteraria, che si perde nella notte dei tempi fino ai giorni nostri, di un movimento di rivendicazione nazionale che lacera ancora il tessuto sociale basco e spagnolo.
Si va dalla colonizzazione romana fino all'attentato del 11/03 alla metro di Madrid passando per la Guerra Civile e il Franchismo.
La parte letteraria tratta di tutto quel fermento culturale che, dalla fine del XVIII secolo, porta alla teorizzazione della Razza Basca durante i primi anni del '900 ad opera del fondatore del PNV (Partido Nacionalista Vasco), Sabino Arana.

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4 Introduzione In Italia, così come nel resto d'Europa, si conosce poco un problema sociale e politico che da anni insanguina e tiene in apprensione uno dei Paesi più importanti del nostro continente. Questo lavoro non vuol essere un'opera esplicativa ed esauriente di un dramma che nel nostro Paese viene raccontato solo tramite fatti di cronaca o filtrata da alcune pubblicazioni "partigiane" ma un breve excursus di quello che è stato lo sviluppo di uno dei tanti nazionalismi, o etnonazionalismi, creatisi durante il Romanticismo e poi sfociati in quelle correnti scioviniste e irrazionaliste, che hanno segnato la storia più brutta dell'umanità durante il secolo scorso. Nello specifico, quello basco, è uno dei tanti nazionalismi che a me piace chiamare "muti" poiché si riferisce ad una Nazione che non è una Nazione vera e propria istituzionalmente ma che socialmente è molto coesa e orgogliosa delle sue radici, della sua storia e, soprattutto, della sua lingua, fattore distintivo dell'essere basco. Ma che cosa significa sentirsi basco e non spagnolo? Innanzitutto appartenere ad un popolo tra i più vecchi d'Europa, con una lingua appartenente ad un ceppo ancora poco conosciuto facente parte del ramo PreIndoeuropeo ma soprattutto nascere, come detto poc'anzi, in una Nazione "invertebrata". I Paesi baschi, infatti, oltre a non avere un'identità nazionale riconosciuta a livello istituzionale, sono spartiti tra due Stati sovrani (Spagna e Francia) e constano di sette regioni così suddivise: Vizcaya, Guipúzcoa, Álava e Navarra in territorio spagnolo, Labourd, Zuberoa e Bassa Navarra in Francia. Anche se questa spartizione è avvenuta nei secoli, si può capire il disagio delle popolazioni residenti e le si può capire ancor di più, se si conoscono le

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Valerio Trovato Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2524 click dal 15/11/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.