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Tecniche di Marketing per i prodotti equo e solidali

Il mio elaborato tratta la nascita e lo sviluppo del Commercio Equo e Solidale come un nuovo modo di fare commercio

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2 Introduzione “Prosper economic prices should be fix not at the lowest possible level, but at a level sufficient to provide producers with proper nutritional and other standards”. “ I prezzi non dovrebbero essere fissati al livello più basso possibile, ma a quello sufficiente per fornire ai produttori degli standard adeguati alle loro condizioni di vita”. John Maynard Keynes, 1944 Una nuova sfida si sta presentando alla società e agli operatori economici del nostro tempo: favorire la crescita economica assicurando allo stesso tempo sostenibilità ambientale e sociale. Il dibattito sui temi della globalizzazione e dei suoi effetti sullo sviluppo e sulle disuguaglianze sociali è sempre più acceso ma la conclusione è solo una: tutti concordano sulla necessità di ridurre il divario tra i Paesi industrializzati e quelli del Terzo mondo. Un nuovo tipo di commercio in grado di rispondere a questa nuova esigenza, si sta contrapponendo a quello tradizionale. Il Commercio Equo e Solidale si caratterizza per la natura e le caratteristiche del processo produttivo. L’elaborato inizierà evidenziando le peculiarità di questo nuovo mercato, le modalità di diffusione e gli obiettivi. Soprattutto, il secondo capitolo, sarà incentrato a spiegare le tecniche di marketing per la commercializzazione dei prodotti equo solidali. Il Fair Trade è ancora un iniziativa di nicchia che però sta prendendo piede tra i consumatori. Nel 2000 la European Fair Trade Association ( EFTA) ha diffuso i seguenti dati: - presenza di 97 imprenditori in 18 paesi - 2740 Botteghe del mondo di cui 374 in Italia Ma la difficoltà più grande sta nel raggiungere il consumatore finale. I margini delle Botteghe del Mondo sono molto bassi e questo crea un forte disincentivo all’ampliamento della rete di vendita generando un’inadeguata copertura del mercato formato dai consumatori responsabili. Attualmente anche la grande distribuzione ha mostrato interesse per questo nuovo movimento, prime fra tutte COOP che ha lanciato una linea di prodotti equo solidale (cacao, caffè, zucchero di canna,…). La discussione dei temi sopra indicati verrà trattata oltre che in maniera “letteraria” anche in modo pratico attraverso l’esempio di consorzi (CTM-Altromercato), organizzazioni internazionali (IFAT, FLO) ed europee (EFTA), associazioni ( Equo Mercato, AGICES) e cooperative senza fini di lucro che hanno agevolato lo sviluppo del commercio equo e solidale. Sarà un quadro generale sul futuro del Fair Trade a concludere l’elaborato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonella Pascale Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1944 click dal 17/11/2005.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.