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L'eccesso di potere come causa di invalidità delle delibere assembleari

L'eccesso di potere è una figura di creazione giurisprudenziale; nella tesi vengono quindi valutate le più importanti posizioni assunte dalla giurisprudenza nella materia in questione, in particolare viene esaminata la sentenza della Corte di Cassazione Civile N°9353 dell'11 giugno 2003.

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1 PARAGRAFO I SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE CIVILE 11 GIUGNO 2003 N° 9353: L’ECCESSO DI POTERE NELLE DELIBERE ASSEMBLEARI COME VIOLAZIONE DELLA BUONA FEDE La sentenza in questione si inserisce nell’ormai costante filone giurisprudenziale volto a configurare l’eccesso di potere quale causa di invalidità delle deliberazioni assembleari. Il vizio di eccesso potere nelle delibere assembleari viene generalmente individuato nel perseguimento, da parte dei soci di maggioranza, di un interesse personale antitetico rispetto a quello della società ovvero nella fraudolenta attività del gruppo di controllo volta a ledere i diritti di partecipazione ed i connessi diritti patrimoniali dei singoli soci. La fattispecie da cui trae origine la pronuncia in esame riguarda una deliberazione di aumento di dieci volte del capitale sociale, annullata per eccesso di potere dal giudice di primo grado, su istanza dei soci di minoranza. L’annullamento veniva confermato in appello sulla considerazione che l’aumento di capitale era stato adottato in presenza di una situazione di dissesto economico che avrebbe, al contrario, richiesto una riduzione del capitale. L’esistenza del vizio dell’eccesso di potere veniva inoltre desunta dal fatto che, contraddittoriamente all’aumento di capitale, era stata decisa la vendita di un terreno di proprietà della società. La Suprema Corte, in via di principio, riconosce la configurabilità dell’eccesso di potere come vizio delle deliberazioni assembleari laddove queste siano state adottate dal gruppo di controllo, a proprio esclusivo vantaggio, in danno dei soci di minoranza; Essa, infatti, partendo dal presupposto che le determinazioni dei soci durante lo svolgimento del rapporto associativo siano veri e propri atti di esecuzione in quanto

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Dalmasson Francesco Contatta »

Composta da 24 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1432 click dal 22/11/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.