Skip to content

La dittatura militare argentina e il caso desaparecidos nella stampa italiana (1976-1984)

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Nucci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Maurizio Vernassa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 238

La presente tesi ha per oggetto la dittatura militare argentina (dal 1976 al 1983), ed in particolare la percezione da parte dell’opinione pubblica italiana della questione dei desaparecidos, cioé le persone scomparse durante il periodo del regime militare. Quest’ultima vicenda, che coinvolge a livello politico-diplomatico anche altri paesi oltre all’Argentina e all’Italia, è ancora ad oggi al centro di vertenze giudiziarie che, attraverso fasi successive, sono iniziate a partire dal 1982. Data la contemporaneità della vicenda trattata, la principale fonte informativa è il materiale pubblicistico, costituito da un campione di quotidiani italiani. Dopo aver messo in rilievo gli antecedenti storici dell’interventismo militare e del nazionalismo nella politica argentina dall’inizio del ‘900, è stato descritto il clima politico e sociale degli anni settanta, quando l’instabile governo di Isabelita Perón fronteggia con misure eccezionali l’attività dei gruppi guerriglieri che imperversavano nel paese. Un nuovo golpe, nel marzo del 1976, instaura un regime militare che pone la lotta alla sovversione come obiettivo primario del Programma di Riorganizzazione Nazionale, una nuova fase politica che si prefigge di riportare la normalità nel paese e rilanciare il prestigio dell’Argentina nel consesso internazionale. Il golpe argentino è recepito con indifferenza dalla stampa italiana, che fatica a comprendere lo schema repressivo messo in atto dagli esponenti della Giunta militare, i quali annientano ogni forma di manifestazione democratica e dissenso politico. Questo si verifica soprattutto nei primi due anni, i più spietati nell’attuazione della desaparición, l’anomala metodologia utilizzata per far sparire gli oppositori della Giunta, sequestrati, torturati e reclusi in celle clandestine. La repressione antisovversiva è portata a livelli estremi e finisce per colpire tutti coloro che esprimono un pensiero considerato estraneo ai valori “cristiani e occidentali”. Durante la fase dei mondiali di calcio del 1978 che si svolgono in Argentina (evento strumentalizzato dal regime in chiave propagandistica), cominciano ad affiorare le prime proteste internazionali sollevate dalle associazioni ed organizzazioni umanitarie (visita di Amnesty International nel 1977). Nel 1982 la questione desaparecidos irrompe clamorosamente anche sui nostri quotidiani, sconcertando l’opinione pubblica italiana. Un episodio chiave, oltre all’attività incisiva dei movimenti per i diritti dell’uomo, è il primo elenco integrale di desaparecidos di origine italiana pubblicato dal “Corriere della Sera”. Si osserva, a partire da questo periodo, un cambio di rotta nelle tradizionali relazioni politiche e diplomatiche tra Italia e Argentina. Fondamentali sono sia la posizione adottata dal governo italiano durante il conflitto per le Falkland, sia il viaggio della delegazione parlamentare italiana che apre un contenzioso tra i due paesi sul tema degli scomparsi di origine italiana. La presente tesi intende sottolineare due aspetti: l’originaria indifferenza nella posizione della stampa italiana nei confronti della tragedia dei desaparecidos, modificata solo dopo lo scoop del “Corriere della Sera”; l’azione della diplomazia, giudicata lacunosa e tardiva, che si interessa alla vicenda degli scomparsi italiani nel periodo in cui è sollecitata dalle polemiche apparse sulla stampa e dalle denunce dei familiari delle vittime; la gravità di un caso spesso oscurato e sottotaciuto, che ha visto coinvolti decine di cittadini con doppia cittadinanza o naturalizzati italiani. Un caso che soltanto negli ultimi anni è emerso grazie alla riapertura dei procedimenti giudiziari a carico degli "aguzzini" argentini, ad alcune pellicole cinematografiche come "Garage Olimpo" e "Hijos" e alla sensibilità del nuovo governo argentino Kircher e soprattutto alla irriducibile battaglia legale dell'associazione delle Madres de Plaza de Mayo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
57 CAPITOLO II LA DITTATURA MILITARE ARGENTINA E LA STAMPA ITALIANA

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

argentina
corriere della sera
desaparecidos
desaparicion
dittatura
giunta militare argentina
p2
pio laghi
relazioni tra italia e argentina
videla

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi