Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Flessibilità dell'impiego e riforma degli ammortizzatori sociali

Attraverso un'analisi della situazione occupazionale europea dell'ultimo vent'ennio e della politica occupazionale europea , valutando gli interventi attuati in Italia alla luce della c.d. "riforma Biagi", il lavoro si propone di verificare l'adeguatezza del sistema di tutele del lavoratore alla luce di una così marcata flessibilità introdotta come rimedio più giusto ad una crisi occupazionale di lungo periodo soffermando l'attenzione sul a questione relativa al part-time verticale ciclico ed alla negazione della c.d. indennità di disoccupazione ad opera della Corte di Cassazione con sentenza 1732 del 2003.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Negli ultimi vent’anni i mercati del lavoro dei paesi OCSE hanno subito cambiamenti profondi secondo modalità ed intensità diverse in ragione dei diversi contesti nazionali. Il minimo comun denominatore è rappresentato dalla “Flessibilizzazione” della disciplina del lavoro che alla luce dei dati relativi alle situazioni occupazionali nei diversi paesi e della presunta inadeguatezza della rigidità del precedente sistema è apparsa come l’unica via percorribile in vista del superamento della crisi in atto. Ne deriva la crisi del modello tradizionale di rap-porto di lavoro “a tempo pieno ed indeterminato” come si è affermato dopo un lungo processo avviato alla fine del XIX secolo. E’ la conseguenza di un mutamento della realtà sociale ris-petto a quella c.d. “Fordista” che induce a parlare oggi di epoca del “ Post-Fordismo”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppina Catalano Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5078 click dal 06/12/2005.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.