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La legge Galli e la privatizzazione delle reti idriche

L’acqua, uno dei beni più importanti esistenti sulla terra, fondamentale per la vita dell’uomo, ha diritto ad una più che mai oculata gestione e salvaguardia derivante dalla sua scarsa disponibilità, infatti questa risorsa non è più una fonte inesauribile da sfruttare, bensì un bene da preservare e da gestire, in quanto inquinamento, sprechi e pochezza di educazione e di informazione da parte degli utilizzatori, ne pregiudicano decisamente le disponibilità. Scopo della tesi è quello di studiare le tappe normative concernenti questa importante risorsa.

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1 Introduzione. L’acqua, uno dei beni più importanti esistenti sulla terra, fondamentale per la vita dell’uomo, ha diritto ad una più che mai oculata gestione e salvaguardia derivante dalla sua scarsa disponibilità, infatti questa risorsa non è più una fonte inesauribile da sfruttare, bensì un bene da preservare e da gestire, in quanto inquinamento, sprechi e pochezza di educazione e di informazione da parte degli utilizzatori, ne pregiudicano decisamente le disponibilità. La mancanza d’accesso all’acqua non è la mera conseguenza di risorse naturali scarse e limitate, ma risulta piuttosto legata alle attività umane, che conducono alla non sostenibilità dell’attuale modello di sviluppo 1 . Il valore e l’importanza economica della risorsa acqua erompe dalla presa di coscienza della sua limitatezza e dalla progressiva crescita della sensibilità ambientale che ha portato i pubblici poteri, sia a livello nazionale che internazionale, ad occuparsi della sua tutela e gestione, riconoscendo un’insostenibilità di ogni forma di sviluppo e crescita economica se non in presenza di un rispetto ambientale universale. Le acque possiedono un’articolata natura giuridica discendente dall’unicità della stessa risorsa e che si traduce in un complesso iter normativo ancora in corso e più che mai attuale. Il presente lavoro è rivolto ad un attento esame dell’assetto normativo, nazionale e comunitario, nonché delle interpretazioni dottrinarie e delle modifiche gradualmente apportate dal legislatore all’interno della disciplina delle acque. La parte iniziale, attraverso l’analisi dei rapporti derivanti dai principali vertici della terra, come il forum di Kyoto e il vertice di Rio, e dei dati statistici offerti dalle varie fonti specificate, si focalizza sull’importanza sociale della risorsa e sulla sua disponibilità sempre più limitata, sulla sostenibilità di uno sviluppo planetario e sull’estensione del carattere demaniale delle acque disciplinato dalla legge Galli. Quest’ultima costituisce il filo conduttore della tesi riuscendo ad inserirsi all’interno dei vari aspetti del discorso trattati. 1 World Development Report, 2003.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cosimo Marcello Gullo Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

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Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.