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Valutazione Bio-Agronomica e qualitativa del genotipo di frumento duro “Russello” nell'area Iblea.

Il genotipo di frumento duro “Russello” valutato ai fini bioagronomici e qualitativi si è distinto per ciò che riguarda la precocità biologica. In termini produttivi non è risultato significativamente peggiore della varietà più produttiva “Mongibello”.
Si è distinto per la statura superiore agli altri genotipi di circa 30 cm, consentendo di avere più paglia, molto ricercata dalle aziende zootecniche della Provincia.
Per contenuto proteico della granella si è collocato ai primi posti.
Per ciò che attiene la panificazione, la semola di “Russello”, pur presentando qualche caratteristica che secondo i parametri ufficiali non sarebbe pienamente idonea alla panificazione, è, invece, adatta a produrre pane di “pasta dura” secondo la tecnica tradizionalmente diffusa in provincia di Ragusa.
Non è pertanto da escludere che la particolare tecnica di panificazione, adottata nel territorio Ibleo, necessiti di una ridefinizione dei relativi parametri di valutazione qualitativa.
Si auspica, pertanto e dopo le valutazioni produttive e qualitative, la iscrizione del “Russello” al registro nazionale delle varietà.

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1 1. INTRODUZIONE II frumento ha rappresentato per secoli e rappresenta tutt’oggi l’importantissima materia prima per la produzione di numerosi alimenti, che costituiscono la base della dieta di larga parte del mondo. Se si escludono, infatti, le popolazioni dei paesi dell'Estremo Oriente, dell’America Centrale e i Paesi in via di sviluppo dell’Africa, la cui dieta è imperniata sul riso, mais, orzo, miglio e manioca, le rimanenti utilizzano prevalentemente i derivati del grano. Il successo di tali alimenti deriva dalle ottime caratteristiche nutrizionali di questo cereale. Il frumento, infatti, possiede oltre ad un alto tenore in carboidrati, che si traduce in un considerevole apporto energetico fornito alla dieta, una discreta componente proteica, minerale, vitaminica e di fibra, associata ad un minimo contenuto lipidico. La frazione proteica merita particolare attenzione, essendo il frumento una materia prima assai diffusa e poco costosa, anche se il valore biologico di tali proteine non è particolarmente elevato a causa del basso

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Giovanni Corallo Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.