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Dinamiche tecnologico-organizzative, gestione per processi e professionalità innovative nell'azienda sanitaria

La tesi verte sulle modifiche che occorre apportare alla struttura organizzativa dell'azienda sanitaria a seguito della riforma delle professioni sanitarie, sia da un punto di vista normativo che formativo. I nuovi "tecnici" hanno una preparazione di carattere universitario: aumenta la necessità di un coordinamento innovativo e si avverte l'esigenza anche di introdurre delle figure dirigenziali a guidare settori specifici.

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1 Introduzione Nell’ambito della Pubblica Amministrazione, il settore sanitario ha sempre rivestito notevole importanza, in quanto va a toccare quelli che sono i diritti fondamentali dei singoli e della collettività, sanciti costituzionalmente 1 , e costituisce uno degli elementi che contribuiscono alla definizione dell’immagine del sistema paese nel suo complesso. La salute è infatti un bene che va tutelato in ogni modo, e i principi che devono guidare l’azione di coloro che operano in tale ambito sono l’universalismo e l’equità, in quanto si tratta di un diritto di tutti ed è necessario garantire pari opportunità di accesso alle prestazioni e pari possibilità di utilizzo dei servizi da parte di tutti i cittadini, indipendentemente dal loro status sociale: in questo senso assumono grande rilevanza anche i concetti di solidarietà e di giustizia sociale, come valori morali fondamentali, che rendono manifesto come etica e sanità siano fortemente legate. Come recita la Dichiarazione Mondiale sulla Salute 2 , «godere di un buono stato di salute costituisce uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano. La buona salute è la precondizione per il benessere e per la qualità della vita. È il riferimento per misurare la riduzione della povertà, la promozione della coesione sociale e l’eliminazione della discriminazione. La buona salute è fondamentale per una crescita economica sostenibile. L’investimento in salute attraverso un approccio intersettoriale non solo offre nuove risorse per la salute, ma anche ulteriori tipi di benefici importanti, contribuendo nel lungo periodo allo sviluppo sociale ed economico complessivo». Un sistema sanitario perfettamente funzionante è infatti il sogno di tutti i governanti e di tutti i cittadini. Ma è un sogno difficilmente realizzabile. Sono troppe le componenti in contrasto, che conducono a dei trade-off insanabili: ξ i costi della ricerca con la continua necessità di fronteggiare da un lato l’insorgere di nuove malattie, dall’altro le necessità di una popolazione che invecchia ξ la personalizzazione dell’assistenza a fronte della diminuzione del personale e dei posti letto, se non la definitiva chiusura delle strutture, al fine di ridurre quanto più possibile le spese di gestione 1 L’articolo 32 della Costituzione recita: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.» 2 Salute 21, “Introduzione alla politica della salute per tutti nella Regione Europea dell’OMS”, Organizzazione Mondiale della Sanità, Copenaghen, 1998, dal sito www.regionepiemonte.it

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Roberta Luzi Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9705 click dal 15/12/2005.

 

Consultata integralmente 42 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.