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Senegal, settore informale, gruppi vulnerabili

Questo lavoro di ricerca è il frutto di un soggiorno di tre mesi in Senegal durante i quali ho realizzato uno studio di fattibilità e redazione di un documento di progetto di sostegno all’inserimento o reinserimento socio-economico degli handicappati motori della città di Dakar per conto dell’organizzazione non governativa italiana COOPI.
Il lavoro di ricerca è articolato in quattro capitoli: il primo capitolo contiene un quadro generale della situazione socio-economica del paese nel suo complesso.Il secondo capitolo analizza le specificità del settore informale e le sue potenzialità di integrazione sociale in un contesto caratterizzato da recessione economica e stagnazione dell’offerta di lavoro nel settore formale dell’economia.
Il terzo capitolo affronta le problematiche dei gruppi vulnerabili, focalizzando l’analisi su bambini lavoratori, enfants de la rue, talibé mendicanti e persone affette da handicap.
Il quarto capitolo presenta in dettaglio le ipotesi di lavoro alla base dello studio di fattibilità del progetto di reinserimento socio-economico di disabili motori a Dakar da me realizzato.

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2 PREFAZIONE Questo lavoro di ricerca è il frutto di un soggiorno di tre mesi in Senegal durante i quali ho realizzato uno studio di fattibilità e redazione di un documento di progetto di sostegno all’inserimento o reinserimento socio-economico degli handicappati motori della città di Dakar per conto dell’organizzazione non governativa italiana COOPI, acronimo di Cooperazione Internazionale. Tale soggiorno, protrattosi prevalentemente nella capitale Dakar, e il lavoro sul terreno in partenariato con l’Association Nationale des Handicapés Moteurs du Sénégal (A.N.H.M.S.) nei quartieri popolari della capitale, mi hanno dato la possibilità di venire a contatto con il contesto socio-economico urbano nel settore informale, che in Senegal riveste un’importanza particolare ed è caratterizzato da un dinamismo e una varietà di comportamenti che hanno attirato l’attenzione già di molti studiosi dei problemi dello sviluppo; e con la realtà dei gruppi marginali e le loro difficoltà di inserimento nelle dinamiche socio-economiche urbane, in particolare a Dakar-città. Obiettivo di questo studio è cercare di ottenere un quadro di insieme abbastanza realistico, pur con inevitabili lacune e una certa frammentarietà di alcuni assunti, a causa dell’universo complesso che si è cercato di rappresentare, e della difficoltà nel raccogliere una documentazione di supporto adeguata. Infatti, se esiste una certa letteratura sulle dinamiche del settore informale e sui problemi delle donne e dei bambini in Senegal, si registra una scarsa documentazione relativa alla realtà delle persone colpite da handicap, ai loro problemi di inserimento socio-economico, alle loro strategie di sopravvivenza, al di fuori dei rapporti redatti dalle stesse associazioni di disabili, che si basano su stime spesso non confortate da una base statistica affidabile. Pertanto le affermazioni contenute in tale ricerca sono basate principalmente sulla mia esperienza dakarese e sulle informazioni acquisite sia in ambito lavorativo che al di fuori di esso, data la rilevanza sociale e l’ampiezza dei problemi con i quali mi sono quotidianamente confrontato. Mi sono inoltre servito, in parte, della supervisione di Giacomo Franceschini, rappresentante di COOPI in Senegal e fonte di preziosi consigli, dell’apporto

Tesi di Master

Autore: Angelo Rosario Sciotto Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 998 click dal 15/12/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.